Agenti della questura scoprono allacci abusivi in abitazione
La Squadra Volante della Questura di Perugia ha concluso un’operazione mirata al contrasto dei reati contro il patrimonio, scaturita da una segnalazione giunta attraverso il Numero Unico di Emergenza. L’intervento ha portato al deferimento di tre cittadini italiani, nati rispettivamente nel 1981, 1985 e 1987, ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica. L’attività investigativa ha preso il via quando il personale tecnico specializzato, impegnato in una procedura ordinaria di riduzione della potenza su un’utenza domestica, ha riscontrato anomalie strutturali evidenti sull’impianto di misurazione.
Intervento tecnico e rilievi sul campo
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno collaborato con i tecnici per cristallizzare la situazione di fatto. Gli esperti del settore energetico avevano infatti rilevato che il contatore era stato pesantemente danneggiato e manomesso per eludere i sistemi di controllo. L’ispezione approfondita ha permesso di individuare un sistema di cavi collegati abusivamente alla rete di distribuzione generale, bypassando completamente il misuratore fiscale. Tale configurazione permetteva il prelievo illecito di corrente, garantendo una fornitura continua e gratuita all’unità abitativa interessata, ai danni della società erogatrice.
Identificazione dei soggetti coinvolti
All’interno dell’appartamento la Polizia di Stato ha identificato i tre soggetti presenti. Nonostante le evidenze tecniche raccolte dagli operatori e dai tecnici intervenuti, i tre uomini hanno tentato di giustificare la propria posizione dichiarando di essere titolari di un contratto di fornitura regolare. Hanno inoltre negato ogni responsabilità in merito alla manomissione degli impianti, attribuendo implicitamente i danni a fattori esterni o preesistenti. Tuttavia, la presenza di strumenti atti alla manipolazione e la flagrante irregolarità dell’allaccio hanno reso vane le argomentazioni della difesa immediata.
Sequestro dei materiali e denuncia
Gli accertamenti tecnici eseguiti tempestivamente hanno consentito di mettere in sicurezza l’intera area, prevenendo potenziali rischi di cortocircuito o incendio derivanti dall’allaccio artigianale. Al termine delle operazioni, i poliziotti hanno proceduto al sequestro del materiale manomesso, includendo il contatore danneggiato, i cablaggi irregolari e le componenti elettroniche utilizzate per l’illecito. I tre individui sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Perugia per il completamento delle attività di rito. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dei fatti e gli uomini dovranno ora rispondere del reato di furto aggravato in concorso.

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