Il giovane pianista bolognese si è già affermato in concorsi e debutti internazionali
di Antonella Valoroso
È Alessandro Artese, classe 2001, il vincitore della 22ª edizione del Premio “Leandro Roscini-Giancarlo Padalino”, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati ai giovani strumentisti italiani. Un traguardo importante che conferma il talento di un artista già protagonista sulla scena musicale nazionale e internazionale. Un talento in crescita, capace di coniugare rigore tecnico e sensibilità interpretativa, pronto a portare il pianoforte italiano sui palcoscenici internazionali.
Promosso dalla Fondazione Perugia Musica Classica insieme agli Amici della Musica di Perugia, il premio nasce per sostenere il perfezionamento e la crescita professionale di musicisti neolaureati. La borsa di studio, del valore di 15.000 euro, è destinata a un unico candidato e rappresenta un concreto investimento sul futuro della musica.
Il percorso di Alessandro Artese inizia molto presto sotto la guida di Valentina Berman. Il suo talento si sviluppa rapidamente, portandolo a diplomarsi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Attualmente prosegue la sua formazione al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo con Federico Nicoletta e si perfeziona con Benedetto Lupo all’Accademia di Pinerolo, una delle realtà più prestigiose per l’alta formazione musicale. Negli ultimi anni, Artese ha collezionato importanti riconoscimenti. Tra i più significativi spiccano il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Massarosa (2024), il Grand Prix al Rosario Marciano International Piano Competition di Vienna e il primo premio al Roma International Piano Competition, dove ha ottenuto anche il prestigioso riconoscimento del National Fryderyk Chopin Institute. A questi si aggiunge il recente Premio Lamberto Brunelli 2025, che lo consacra tra i migliori pianisti formati nei conservatori italiani.
L’attività concertistica di Alessandro Artese è intensa e in continua crescita. Si è esibito in Italia e all’estero, con appuntamenti di rilievo come i recital nella casa natale di Fryderyk Chopin a Żelazowa Wola e le esibizioni con orchestra al Teatro Manzoni di Bologna e al Teatro Olimpico di Vicenza. Tra i momenti più significativi, anche l’esecuzione del Quarto Concerto per pianoforte di Ludwig van Beethoven con l’Orchestra Sinfonica del Molise, diretta da Michele Campanella. Il suo percorso prosegue con nuovi impegni internazionali, tra cui concerti a Londra e Vienna.
Il Premio Roscini-Padalino affonda le sue radici nella visione di Leandro Roscini, grande appassionato di musica e storico sostenitore degli Amici della Musica di Perugia, che prima della sua scomparsa nel 2001 destinò parte del suo patrimonio ai giovani musicisti umbri. Successivamente, il fondo è stato arricchito dal contributo di Giancarlo Padalino, rafforzando ulteriormente il valore del progetto. Ancora oggi, il premio rappresenta un’opportunità concreta per sostenere la formazione di eccellenza, in Italia e all’estero.
Con questo riconoscimento, Alessandro Artese si conferma come uno dei giovani pianisti più promettenti della sua generazione. La borsa di studio gli permetterà di proseguire il proprio percorso di perfezionamento in contesti di alto livello, consolidando una carriera già avviata verso importanti traguardi.

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