Nuovo ciclo di conferenze in Provincia sul secolo dei Lumi
Il prossimo mercoledì 8 aprile, alle ore 17, con ingresso libero – la Sala Falcone Borsellino del Palazzo della Provincia di Perugia ospiterà il debutto della seconda edizione del ciclo di incontri dedicato al Settecento. L’iniziativa, intitolata “Il ‘700, un secolo da riscoprire”, si pone l’obiettivo di analizzare una fase storica estremamente densa di trasformazioni, focalizzandosi su quel delicato passaggio tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. In questo scenario, spesso trascurato dalla storiografia tradizionale, emergono le dinamiche locali legate al giacobinismo perugino e alle complesse vicende delle spoliazioni napoleoniche, come riporta il comunicato dell’Associazione Rione di Porta Eburnea.

Il programma:
Mercoledì 8 Aprile – ore 17.00 PERUGIA TRA RIVOLUZIONE, IMPERO E RESTAURAZIONE (1789-1821) Claudia Minciotti Tzoukas – Storica
Mercoledì 13 Maggio – ore 17.00 PERUGIA ESOTICA: SETA E CACAO NEL SETTECENTO Manuel Vaquero Pineiro – Prof. di Storia Economica UNIPG
Mercoledì 30 Settembre – ore 17.00 TRA ANTICO E MODERNO: LA SCIENZA A PERUGIA NEL SETTECENTO Marco Maovaz – UNIPG
Mercoledì 14 Ottobre – ore 17.00 LEGGERE E SCRIVERE NELL’ETÀ DEI LUMI: CARLO BADUEL E L’EDITORIA PERUGINA A CAVALLO TRA XVIII E XIX SECOLO Marina Bon Valsassina – Storica dell’arte, Galleria Nazionale dell’Umbria
Mercoledì 11 Novembre – ore 17.00 SENTIERI DELLA CLASSICITÀ NELLA PERUGIA DEL ‘700 Donato Loscalzo – Prof. di Lingua e Letteratura Greca UNIPG
Mercoledì 11 Novembre – ore 17.30 L’INTERESSE PER L’ARCHEOLOGIA E LE GRANDI SCOPERTE SETTECENTESCHE Luana Cenciaioli – Archeologa, già Direttore Museo Archeologico dell’Umbria (MANU)
Per informazioni: tel: 3496432386 / manu.mignini@gmail.com
Il fulcro del dibattito scientifico riguarda la transizione dalla mentalità teologica dominante alla diffusione del pensiero laico. Personalità come Annibale Mariotti, insieme agli scienziati Alessandro Pascoli e Filippo Belforti, hanno rappresentato la punta di diamante di un cambiamento profondo. Grazie al loro contributo, la cultura locale ha iniziato a svincolarsi dal rigido controllo del regime pontificio, favorendo una circolazione di idee senza precedenti. Questo processo è stato alimentato da un’editoria coraggiosa e da una stampa periodica capace di influenzare non solo il costume, ma anche l’imprenditoria dell’epoca, definendo così i tratti di una nuova coscienza collettiva.
Un elemento centrale del programma sarà l’approfondimento della figura di Carlo Spiridione Mariotti. Quest’anno ricorre infatti il terzo centenario della nascita dell’artista perugino, vissuto tra il 1726 e il 1790. Il ciclo di conferenze fungerà da necessario corollario a una mostra dedicata ai suoi disegni, offrendo al pubblico gli strumenti critici per comprendere l’evoluzione estetica e sociale del territorio umbro. La valorizzazione di queste opere consente di collegare il rigore della ricerca storica alla bellezza della produzione artistica locale.
L’analisi proposta esplora come il dinamismo economico e intellettuale di quel periodo abbia gettato le basi per la vita sociale moderna. Attraverso l’indagine dei movimenti reazionari, come il Viva Maria, e l’impatto dei modelli francesi, gli esperti tracceranno un profilo inedito di una Perugia in pieno fermento. Il Consiglio Direttivo è composto da Giancarlo Barboni, Francesca Cipriani, Brando Gervasi, Manuela Mignini, Marialuisa Mignini e Olga Juravlyova, ha anticipato che il percorso si concluderà con un importante evento a sorpresa nel corso dell’anno.

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