I fiocchi bianchi cadono a Gubbio mentre il gelo colpisce
Il panorama dell’Umbria si è svegliato sotto una coltre bianca inattesa, segnando un ritorno dell’inverno in piena primavera. Le precipitazioni nevose hanno raggiunto quote collinari, ammantando borghi e vallate con una densità che non si registrava da mesi.
L’ondata di freddo improvviso sul territorio
La neve di primavera sull’Umbria ha colpito con particolare vigore la fascia appenninica, trasformando radicalmente lo scenario climatico delle ultime ore. Le temperature sono crollate drasticamente, attestandosi intorno allo zero termico e portando un freddo pungente che ha sorpreso residenti e turisti.
Disagi alla circolazione e mezzi bloccati
Le ripercussioni più pesanti si sono verificate lungo le arterie stradali principali e secondarie della provincia. Sulla strada 257 Apecchiese e sulla regionale 298, nel tratto che collega Gubbio a Scheggia, diversi automobilisti sono rimasti intrappolati. Molti veicoli, ormai privi di dotazioni invernali viste le date stagionali, hanno perso aderenza rendendo necessario l’intervento dei mezzi di soccorso. La situazione più critica è stata registrata sulla E45, dove un mezzo pesante è finito di traverso sulla carreggiata, paralizzando il flusso veicolare per un lungo lasso di tempo e costringendo le pattuglie a un lavoro incessante.
Analisi climatica nei centri urbani
Anche il capoluogo non è rimasto immune dal peggioramento meteorologico. Nel cuore di Perugia, per diverse ore, si è assistito a una caduta mista di pioggia e fiocchi, accompagnata da raffiche di vento che hanno aumentato la percezione del gelo. In nessuna località umbra la colonnina di mercurio ha superato la soglia dei dieci gradi durante le ore diurne, un dato eccezionale per il periodo corrente. Le stazioni di rilevamento sulla dorsale appenninica hanno confermato valori ampiamente sotto lo zero, consolidando un’atmosfera prettamente invernale.
Allerta della Protezione Civile per le prossime ore
Nonostante la perturbazione abbia mostrato momenti di attenuazione, l’attenzione resta massima per l’evoluzione delle prossime ventiquattro ore. La Protezione Civile ha ufficialmente diramato un’allerta gialla su gran parte della regione, prevedendo il persistere di correnti instabili e temperature rigide. Le autorità locali raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, specialmente nei tratti montani come quelli di Castelluccio e delle zone limitrofe, dove l’accumulo al suolo risulta ancora significativo e il rischio di ghiaccio notturno è estremamente elevato.

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