Giornata mondiale contro il cancro infantile, al via la raccolta fondi per sostenere la ricerca

Giornata mondiale contro il cancro infantile, al via la raccolta fondi per sostenere la ricerca

Giornata mondiale contro il cancro infantile, al via la raccolta fondi per sostenere la ricerca

Una campagna di raccolta fondi per il sostegno alla ricerca contro i tumori infantili. Così il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” celebra la Giornata mondiale contro i tumori infantili, il 15 febbraio. Da giovedì 12, fino a domenica, infatti, i volontari dell’associazione, da 35 anni impegnata nella cura, il sostegno alla ricerca, l’accoglienza dei malati e delle loro famiglie saranno negli ospedali, nei punti vendita Gala, nei mercati Campagna amica Coldiretti per offrire le primule e le begonie della ricerca.

«Le primule e le begonie – ha spiegato il presidente del Comitato, Franco Chianelli – sono fiori simbolo della Primavera. Annunciano la rinascita della natura, l’arrivo di una nuova vita. Con una piccola offerta di soli 10 euro si potrà contribuire a sostenere le cure e la ricerca nei campi dei tumori infantili, a supportare medici e ricercatori impegnati a combattere ogni giorno contro queste malattie”.

Nato nel 1990 il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” è da sempre impegnato nella lotta ai tumori infantili. Nel 2024 il Comitato ha ampliato il residence “Daniele Chianelli”, residenza protetta per pazienti terapia ambulatoriale, che oggi conta 50 appartamenti a pochi metri dall’ospedale in cui bambini, ragazzi e adulti vivono con le loro famiglie, senza costi di affitto. Una casa lontana dalla propria abitazione dove ritrovare, nel difficile e lungo periodo delle cure, il calore della famiglia unita.

Il Comitato inoltre supporta ogni paziente e familiare con il gruppo multidisciplinare: psicologhe, neuropsicologa, assistente sociale, mediatori culturali, musicoterapeuti, arteterapeuti, neuropsicomotricista, nutrizionista, educatrice, ortoterapeuta, servizio medico e infermieristico a domicilio ma anche clown terapia, estetiste oncologiche e tanti tantissimi volontari che insieme alla scuola in ospedale e al servizio religioso, affiancano il personale sanitario in una presa in carico a totale di pazienti e familiari.

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