A Perugia debutta il nuovo format con anteprima in centro
Le Giornate del Bartoccio 2026 si aprono con un omaggio sentito a Mario Mirabassi, l’artista che ha dato nuova vita al celebre burattino perugino e che ora torna simbolicamente sulla scena attraverso un progetto inedito: il primo telegiornale satirico del Bartoccio. Una trasformazione che porta il personaggio dalla ribalta teatrale al linguaggio dei media digitali, mantenendo intatta la sua vocazione ironica e pungente.
Il Bartoccio diventa inviato speciale
Il burattino creato da Mirabassi si ripresenta al pubblico in una veste completamente nuova: non più solo protagonista degli spettacoli tradizionali, ma giornalista e inviato speciale in un tg satirico che commenterà fatti di attualità, politica e cronaca locale. Accanto a lui, come conduttrice, ci sarà Rosa, l’altro storico burattino nato dalla stessa bottega creativa.
I due personaggi, che per dodici anni hanno animato gli spettacoli della compagnia Tfu alla Sala dei Notari e nei quartieri della città, tornano così a parlare ai perugini con un linguaggio aggiornato, capace di raggiungere un pubblico ancora più ampio.
Una satira rinnovata grazie ai video curati da Mario Modesti
Il nuovo format, diretto dal regista Mario Modesti, propone una serie di video pubblicati su YouTube e sui principali social, con uscita volutamente irregolare per mantenere l’effetto sorpresa. L’obiettivo è chiaro: rendere più immediata e attuale la satira sulle “imprese dei potenti”, mostrando il lato grottesco e paradossale della vita pubblica. Una sorta di “bartocciata digitale”, che utilizza i mezzi informatici per continuare una tradizione secolare.
Debutto l’11 febbraio con una sorpresa per i perugini
Il lancio ufficiale del telegiornale avverrà mercoledì 11 febbraio alle 17.30, nel salone della Società di mutuo soccorso di Perugia, in via dei Priori 34. L’incontro sarà introdotto da Maurizio Modesti e prevede la proiezione in anteprima del primo episodio, che contiene una sorpresa dedicata alla città. Gli organizzatori mantengono il riserbo, invitando il pubblico a scoprirla dal vivo.
Un progetto che rinnova la tradizione del Bartoccio
L’iniziativa conferma la vitalità delle Giornate del Bartoccio, capaci di rinnovarsi senza perdere il legame con la cultura popolare perugina. Il tg satirico rappresenta un ponte tra passato e presente, un modo per ricordare Mirabassi e allo stesso tempo proiettare il Bartoccio nel linguaggio contemporaneo, mantenendo viva una delle maschere più amate dell’Umbria.

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