Immigrazione irregolare: misure rafforzate e due trasferimenti ai C.P.R.

Immigrazione irregolare: misure rafforzate e due trasferimenti ai C.P.R.

Provvedimenti eseguiti nella notte dalla Polizia di Stato a Terni

La Polizia di Stato ha portato a termine nella notte un intervento articolato che ha condotto all’accompagnamento di due cittadini stranieri irregolari presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri, insieme all’emissione di sei fogli di via obbligatori nei confronti di cittadini italiani con precedenti per reati contro il patrimonio. Un’azione coordinata che rientra nel quadro delle attività di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica disposte dalla Questura.

Due trasferimenti ai C.P.R. dopo controlli mirati

Il primo provvedimento ha riguardato un giovane nigeriano di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine per spaccio reiterato di sostanze stupefacenti e coinvolgimento in episodi di rissa. La sua richiesta di protezione internazionale era stata definitivamente respinta, rendendo possibile l’esecuzione dell’accompagnamento. L’uomo è stato rintracciato durante un controllo dell’Ufficio Immigrazione, che ha proceduto al trasferimento presso il C.P.R. competente.

Il secondo intervento ha interessato un cittadino filippino di 38 anni, scarcerato poche ore prima dopo aver scontato una pena per violenza sessuale aggravata e continuata ai danni della figlia minorenne. Il suo permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo era stato revocato, circostanza che ha reso necessario l’immediato accompagnamento al C.P.R. L’operazione è stata resa possibile grazie al monitoraggio costante svolto dall’Ufficio Immigrazione anche all’interno degli istituti penitenziari della provincia di Terni, dove vengono seguiti i casi dei detenuti stranieri in vista della loro posizione amministrativa.

Sei fogli di via per prevenire nuove attività illecite

Parallelamente, nei giorni precedenti la Questura ha emesso sei fogli di via obbligatori, ciascuno della durata di tre anni, nei confronti di cittadini italiani rintracciati in diverse aree della provincia. Tutti risultavano gravati da precedenti per reati contro il patrimonio e la loro presenza sul territorio è stata ritenuta potenzialmente pericolosa per l’ordine pubblico.

Le misure, adottate nell’ambito delle strategie di prevenzione, mirano a impedire la reiterazione di condotte illecite e a rafforzare il controllo del territorio, in un momento in cui la pressione investigativa e amministrativa sulle situazioni a rischio rappresenta uno strumento essenziale per la sicurezza collettiva.

Un quadro operativo in costante evoluzione

L’insieme dei provvedimenti conferma l’intensificazione delle attività di vigilanza e contrasto alle situazioni di irregolarità, con un approccio che combina interventi amministrativi e monitoraggio continuo. La Questura di Terni prosegue così nel rafforzamento delle misure di prevenzione, puntando su un’azione capillare e coordinata per garantire maggiore tutela alla comunità locale.

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