Rinforzo in arrivo a Perugia e caccia al terzino per completare la rosa
Il Perugia si prepara a un nuovo cambio di passo con l’arrivo di Luigi Canotto, esterno offensivo che la società biancorossa considera un tassello fondamentale per rianimare un reparto avanzato in cerca di continuità. La firma è attesa nelle prossime ore, salvo imprevisti, e rappresenta un investimento mirato su un giocatore che negli anni ha dimostrato di possedere qualità tecniche e carattere, elementi che il club ritiene indispensabili in questa fase della stagione.
Un innesto di esperienza per dare profondità all’attacco
Canotto, di proprietà del Trapani, porta con sé un bagaglio di esperienza maturato in piazze complesse e in contesti tattici differenti. In passato ha lasciato il segno anche contro il Perugia, quando con la maglia della Juve Stabia realizzò una rete che rimase impressa ai tifosi umbri. Oggi il suo arrivo viene letto come un segnale di rilancio, un modo per restituire imprevedibilità e velocità alla manovra offensiva. L’esterno calabrese sarà già disponibile per la sfida contro il Ravenna, appuntamento che la squadra non può permettersi di sbagliare.
La priorità resta un terzino: la fascia destra è scoperta
Parallelamente all’operazione Canotto, la dirigenza continua a lavorare per completare il reparto arretrato. L’assenza prolungata di Calapai ha aperto una falla evidente sulla fascia destra, costringendo Tedesco a soluzioni d’emergenza. A sinistra, tra Lisi, Dell’Orco e il jolly Tozzuolo, il tecnico ha margine di manovra, ma sul lato opposto serve un innesto di ruolo. Il presidente Gaucci ha dato mandato di accelerare, consapevole che la squadra ha bisogno di equilibrio per sostenere il nuovo assetto offensivo.
Mediana in sofferenza e movimenti in uscita
Il mercato non si fermerà al terzino. Il Perugia valuta anche un profilo capace di dare ordine in mediana, reparto che ha mostrato limiti soprattutto nella gestione del ritmo. Le difficoltà nel ruolo di play hanno convinto la società a cercare un centrocampista con visione e tempi di gioco. Intanto Yabre è destinato alla Cavese, operazione che alleggerisce la rosa e apre spazio per un nuovo ingresso.
Verso Ravenna: serve una svolta immediata
La sfida contro il Ravenna rappresenta un crocevia. Dopo settimane complicate, il Perugia ha bisogno di un risultato che restituisca fiducia e interrompa una serie negativa che ha pesato sul morale del gruppo. Il confronto chiarificatore tra Borras, Tedesco e la squadra ha contribuito a rasserenare l’ambiente, riportando l’attenzione sugli aspetti tecnici.
Il tecnico sembra orientato a confermare il 4-3-1-2 visto nel secondo tempo contro l’Ascoli, modulo che ha offerto maggiore compattezza e fluidità. Le scelte sugli esterni restano obbligate: a destra dovrebbe partire Tozzuolo, con Megelaitis come alternativa. Al centro della difesa spazio alla coppia Angella–Riccardi, mentre a sinistra è certo l’impiego di Dell’Orco.
Le scelte di Tedesco e il peso dei precedenti
In mezzo al campo, scirve Losito del Messaggero, si va verso un terzetto composto da Bartolomei, Tumbarello e uno tra Giunti e Megelaitis, con Joselito in calo nelle gerarchie. Sulla trequarti tornerà Manzari, mentre in attacco ci sarà la coppia Montevago–Bolsius, con quest’ultimo reduce da una prestazione convincente ad Ascoli.
Il Ravenna non porta ricordi sereni: all’andata, dopo un doppio vantaggio, il Perugia crollò subendo una rimonta che costò la panchina a Cangelosi. In casa, però, i precedenti sorridono ai biancorossi, che ora cercano un nuovo capitolo positivo per rilanciare una stagione ancora aperta a molte possibilità.

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