Zes spingono il confronto Proietti‑Tüttő sul futuro europeo

Zes spingono il confronto Proietti‑Tüttő sul futuro europeo

Dialogo serrato a Bruxelles su Pnrr e sviluppo dell’Umbria

La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l’assessore all’Ambiente Thomas De Luca hanno svolto a Bruxelles un confronto operativo con Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni, per analizzare le priorità che guideranno i prossimi mesi della programmazione europea. L’incontro, avvenuto il 14 gennaio 2026, ha messo al centro la necessità di garantire continuità agli investimenti del Pnrr e di valorizzare le Zes come leva strategica per la crescita dei territori.

Il colloquio ha assunto toni concreti sin dall’inizio, con un’attenzione particolare alla chiusura delle opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla definizione di strumenti capaci di sostenere le regioni nella fase post‑Pnrr. Proietti ha evidenziato come la Regione Umbria stia lavorando per assicurare che ogni intervento trovi piena realizzazione, sottolineando l’importanza di un quadro europeo stabile e orientato alla coesione.

Nel corso della discussione sono stati affrontati anche temi legati ai servizi essenziali, dalla sanità alla scuola, passando per trasporti, turismo e tutela ambientale. La presidente umbra ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire pari opportunità alle aree interne, dove la fragilità demografica rende ancora più urgente un sostegno strutturale.

Un passaggio significativo ha riguardato l’appuntamento del 18 e 19 giugno ad Assisi, quando la Commissione europea ENVE (Ambiente ed Energia) terrà la sua riunione esterna. Proietti e De Luca hanno invitato Tüttő a partecipare e a visitare l’Umbria, presentando il territorio come un laboratorio di buone pratiche in materia di sostenibilità, cultura e innovazione amministrativa.

Nel dialogo, Proietti ha rimarcato il valore delle Zes come strumento capace di attrarre investimenti e rafforzare la competitività regionale, evidenziando come l’Umbria stia costruendo un modello che unisce sviluppo economico e tutela del patrimonio culturale. Ha inoltre richiamato la ricchezza delle tradizioni umbre, considerate un elemento identitario da promuovere anche in chiave europea.

Tüttő ha riconosciuto l’interesse dell’esperienza umbra, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei fondi strutturali e le politiche di coesione. Ha richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la mobilitazione delle regioni europee per difendere il loro ruolo nei processi decisionali dell’Unione, sottolineando come la continuità degli investimenti sia un fattore decisivo per evitare squilibri territoriali.

Particolare apprezzamento è stato espresso per il modello di turismo sostenibile sviluppato ad Assisi, capace di accogliere milioni di visitatori senza compromettere l’equilibrio ambientale e culturale della città. Un esempio che, secondo Tüttő, può rappresentare un riferimento per molte altre realtà europee.

Il confronto si è concluso con l’impegno condiviso a rafforzare la collaborazione tra la Regione Umbria e il Comitato europeo delle Regioni, con l’obiettivo di consolidare la presenza umbra nei tavoli europei e di promuovere politiche che sostengano la crescita equilibrata dei territori. Un percorso che, nelle intenzioni dei partecipanti, proseguirà sia a Bruxelles sia in occasione della riunione ENVE di giugno, quando l’Umbria avrà l’opportunità di mostrare il proprio contributo alle sfide ambientali ed energetiche dell’Unione.

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