FI la riforma della giustizia a Perugia e le ragioni del Si
PERUGIA, 13 gennaio 2026 – Il dibattito sul riassetto dei tribunali italiani e sulle garanzie dei cittadini entra nel vivo nel cuore pulsante dell’Umbria.
Lunedì 19 gennaio, alle ore 17:30, la Sala della Partecipazione dell’Assemblea Legislativa diventerà il centro del confronto politico regionale con l’avvio ufficiale della mobilitazione per la riforma della giustizia. L’appuntamento, promosso con determinazione dal coordinamento di Forza Italia, mira a illustrare alla cittadinanza i pilastri fondamentali di un cambiamento che il partito descrive come un atto di necessaria civiltà giuridica, atteso da oltre tre decenni per riequilibrare finalmente i rapporti di forza all’interno delle aule giudiziarie.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è dare una spinta decisiva alla piena attuazione dell’articolo 111 della Costituzione, promuovendo una visione che assicuri l’effettiva terzietà e l’imparzialità del magistrato giudicante. Secondo i promotori del fronte del SÌ, la riforma della giustizia rappresenta l’unica strada percorribile per garantire un “giusto processo” in cui l’accusa e la difesa possano operare in una condizione di reale equilibrio davanti a un arbitro neutrale. Questo passaggio viene considerato vitale per rinvigorire lo Stato di diritto e restituire fiducia e velocità a un sistema spesso percepito dall’opinione pubblica come farraginoso, ponendo fine a storture che hanno pesantemente condizionato la storia recente del Paese.

Il tavolo dei relatori vedrà schierati i massimi vertici del movimento azzurro a livello locale e nazionale, a dimostrazione dell’importanza strategica della partita referendaria. Interverranno il Segretario regionale Andrea Romizi e il Portavoce nazionale Raffaele Nevi, affiancati dall’On. Catia Polidori e dal Capogruppo in Consiglio regionale Laura Pernazza. Ad arricchire il confronto sarà anche la prospettiva delle nuove generazioni con Edoardo Pannacci, mentre la moderazione sarà curata da Fiammetta Modena. La serata non sarà soltanto un momento di propaganda, ma un vero laboratorio di approfondimento tecnico per spiegare ai cittadini le conseguenze concrete dei quesiti che troveranno sulla scheda elettorale.
Oltre ai contenuti programmatici, l’incontro servirà a strutturare in modo capillare la macchina organizzativa su tutto il territorio umbro. Saranno infatti presentati ufficialmente i responsabili provinciali che coordineranno la mobilitazione, Simone Pasqualoni e Filippo Ugolini, insieme a Fabio Viventi, con l’incarico di portare il messaggio della riforma della giustizia in ogni comune, dai centri più grandi ai borghi. Forza Italia scommette su una partecipazione diffusa, convinta che il tema del garantismo e della certezza del diritto sia una priorità assoluta per la modernizzazione della nazione. L’invito al dialogo è aperto a iscritti e simpatizzanti, ma anche a tutti i cittadini desiderosi di comprendere una svolta che promette di riscrivere le regole fondamentali tra lo Stato e l’individuo.

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