Terni, bruciano rifiuti potatura olivi, denunciati

rifiuti vegetali(umbriajournal.com) TERNI – Nella scorsa settimana due persone sono state deferite alla competente Autorità Giudiziaria dal Corpo Forestale dello Stato, rispettivamente dal Comando Stazione Forestale di Arrone e da quello di Avigliano Umbro per aver smaltito i residui vegetali derivanti dalla potatura degli olivi, consistenti in rami e frasche, mediante abbruciamento al suolo .
Nel primo caso la pattuglia forestale è intervenuta lungo la strada di Fontana della Mandorla nel Comune di Terni, a seguito di una segnalazione con la quale veniva lamentata la presenza di un intenso fumo, che disturbava le persone all’interno delle proprie abitazioni in una zona residenziale; giunto sul posto il personale forestale trovava il proprietario del terreno mentre stava alimentando un fuoco con rami di ulivo, al fine di disfarsi dei residui della potatura degli olivi.
Il proprietario dichiarava di non aver alcuna autorizzazione per lo svolgimento di tale attività.
Nel secondo caso la pattuglia forestale interveniva in località Farnetta nel comune di Avigliano Umbro dove veniva trovato un uomo anch’esso intento a bruciare su un campo di proprietà i residui della potatura dei propri olivi.
Entrambi venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria in quanto privi di autorizzazione ad effettuare tale pratica di smaltimento di residui vegetali.
L’operazione di smaltimento mediante incenerimento di rifiuti , infatti , è possibile , secondo le norme vigenti stabilite dal Testo unico ambientale , ma previo ottenimento di una specifica autorizzazione della Provincia ai sensi dall’art. 208 del Decreto Legislativo 152/06 e s.m.i. . La condotta illecita è punita dall’art. 256 dello stesso D.L.vo con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda fino a 26.000,00 euro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*