Perugia contro il Bra al Curi per spiccare il volo?

Under 17 e 15 del calcio perugino dominano il girone

Perugia contro il Bra al Curi per spiccare il volo?

di Gianluca Drusian
Per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di categoria il Perugia affronta oggi al Curi, ore 17.30, il Bra per il primo dei due impegni consecutivi casalinghi con Il Gubbio prossimo avversario dei biancorossi.

Quella odierna è stata una sorta di chiamata “alle armi” manifestata da Riccardo Gaucci già nella immediatezza della vittoria esterna di Guidonia della scorsa settimana.

A ben vedere, in effetti, l’invito rivolto a tutti i tifosi di partecipare numerosi agli imminenti impegni dei Grifoni, adunata manifestata anche dagli stessi tifosi con striscioni appesi in tante parti della città che invitavano alla presenza sugli spalti da parte di tutti, da parte del dirigente biancorosso ha le sue ben motivate ragioni.

Classifica alla mano e risultati positivi provenienti anche dagli altri campi, infatti, la posizione del Perugia potrebbe subire quello scossone che lo porterebbe già fuori dalla zona play-out, obiettivo che, fino a qualche settimana fa, sembrava diventato una chimera piuttosto che una solida realtà.

Quello che ha fatto sì che i ragazzi allenati da mister Tedesco potessero rialzare un po’ la testa ed intravedere traguardi ora realizzabili sono stati una serie di fattori concomitanti che hanno nell’impegno serio, deciso e convinto di tutti di voler realizzare quanto merita questa città e questi tifosi da sempre appassionati e vicino alle sorti della propria squadra.

Di certo, a tale invito, il popolo biancorosso non mancherà di fare la propria parte mentre, nel frattempo, lo stesso Riccardo Gaucci ha già iniziato un altro grande lavoro diretto a rendere la rosa attuale ancora più performante e giusta per affrontare questa seconda parte di stagione.

Si è già integrato nel gruppo un attaccante, Alessandro Nepi proveniente dal Giugliano e fortemente voluto dal dirigente biancorosso cosa anche questa nuova in termini di mercato biancorosso visti i precedenti delle scorse stagioni quando i movimenti di mercato subivano (se la subivano) una svolta solo nelle ultime 24 ore dello stesso. Ma non solo questo ma anche altri movimenti di mercato, stando alle voci di corridoio, sembrano essere in dirittura di arrivo.

E’ inoltre già partito Giraudo con direzione Casarano e Ogunseye al Giugliano ma anche i “fuori Rosa” (Kanoutè, Yabre, Broh) ) sembrano avere le ore contate e sarebbero sul punto di accasarsi altrove.

In tutto ciò, mister Tedesco, al quale non si può non attribuire il merito maggiore di aver ricompattato un ambiente che va dallo spogliatoio fino all’ultimo dei magazzinieri e dipendenti della società, non sembra nutrire dubbi circa le possibilità di far bene di questa squadra.

Anche a livello di gioco ma, soprattutto, di impegno, i giocatori biancorossi sono sembrati, soprattutto nel corso delle due ultime partite vincenti, cambiati sotto tanti profili non senza continuare a commettere qualche errore tecnico ed anche caratteriale come fatto nella seconda parte del secondo tempo di Guidonia dove la squadra è apparsa un po’ troppo appagata di un risultato che poi si è riaperto con rischi e possibili ricadute connesse.

Sulla formazione da mandare in campo contro il Bra, il mister Tedesco ha quindi spiegato come l’assetto continuerà ad essere quello solito e pure gli interpreti non cambieranno rispetto a quanto visto a Guidonia con un unico dubbio circa l’inserimento di Megelaitis oppure di Joselito a centrocampo (Torrasi squalificato).

Anche Giunti è tornato ad essere inserito tra i convocati ma partirà dalla panchina come il nuovo arrivo Nepi mentre in difesa Tozzuolo continuerà nel suo ruolo di centrale difensivo con Dell’Orco posizionato sulla fascia sinistra.

Una’ultima considerazione va fatta ancora su di un ambiente finalmente tornato a remare tutto nella stessa direzione tanto che, nel corso di quest’ultima settimana, di commenti o articoli su situazioni extracalcistiche societarie non se ne è sentita né l’aria né la tormenta. Era ora.

Arbitro della gara: Alessandro Pizzi di Bergamo

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