Incroci teatrali rilancia la scena dentro Perugia e Magione

Diciotto spettacoli accendono la stagione dentro Perugia 2026

La presentazione della nuova stagione Incroci teatrali 2026, svoltasi l’8 gennaio 2026 nel Salone di Apollo di Palazzo della Penna, ha delineato un progetto culturale che punta a rafforzare la collaborazione tra realtà professionali del territorio e a rilanciare la scena contemporanea tra Perugia e Magione. L’iniziativa nasce dall’unione operativa di Micro Teatro Terra Marique, Teatro di Sacco, Spazio Qui e Compagnia Teatrale Magionese, che hanno scelto di intrecciare le proprie visioni per costruire una rete stabile di luoghi dedicati alla nuova drammaturgia.

La stagione si articolerà in 18 appuntamenti, distribuiti tra Sala Cutu, Spazio Qui, Teatro La Piazzetta e il futuro spazio culturale Il Riccio, in apertura nella zona di Settevalli. Una rete di sale di piccole dimensioni, ma capaci di offrire un contatto ravvicinato con gli artisti e un’esperienza immersiva, elemento che gli organizzatori considerano centrale per avvicinare il pubblico ai linguaggi performativi contemporanei.

Durante l’incontro, il vicesindaco Marco Pierini ha sottolineato il valore della cooperazione tra operatori culturali, evidenziando come la stagione sia nata da un processo spontaneo, costruito dal basso, e come l’apertura ai giovanissimi attraverso il biglietto a un euro rappresenti un investimento strategico per formare nuove generazioni di spettatori. Una scelta che si inserisce in una visione più ampia di crescita culturale condivisa.

I direttori artistici delle realtà coinvolte hanno rimarcato la volontà di creare un sistema virtuoso, capace di sostenere artisti emergenti e compagnie affermate che raramente trovano spazio in Umbria. Claudio Massimo Paternò ha richiamato il valore della perseveranza nel lavoro teatrale, mentre Carla Gariazzo ha posto l’accento sull’importanza del momento di incontro dopo lo spettacolo, reso possibile dalla dimensione raccolta degli spazi. Roberto Biselli, dal canto suo, ha ribadito la necessità di reti solide per garantire la sopravvivenza del sistema teatrale nazionale.

Il cartellone propone spettacoli che affrontano temi civili e sociali con linguaggi diversi, dal teatro-danza alla narrazione contemporanea. Tra i titoli più significativi figurano lavori dedicati alla memoria storica come Amore nel Lager e Autodafè di un esule, riflessioni sulla diversità come Down e Into the Wilde, e opere che esplorano la non violenza, la legalità e la condizione umana. Non mancano prime nazionali, come Love of my life, e produzioni locali che arricchiscono ulteriormente la proposta.

La stagione si distingue anche per la volontà di offrire al pubblico un’esperienza immersiva: assistere agli spettacoli significa trovarsi quasi dentro la scena, cogliere la tensione emotiva tra gli interpreti e vivere il teatro come un luogo di relazione diretta. Un approccio che mira a rendere ogni appuntamento un momento di partecipazione autentica.

Il progetto è sostenuto anche dal programma DestinazioneTEEN, finanziato dai fondi PR FESR 2021-2027, che contribuisce a rendere accessibile l’offerta culturale ai ragazzi dai 10 ai 19 anni. Un tassello ulteriore di una stagione che vuole essere inclusiva, radicata nel territorio e capace di ampliare l’orizzonte culturale delle comunità coinvolte.

Incroci teatrali si presenta così come un laboratorio di idee e collaborazioni, un percorso condiviso che unisce artisti, operatori e pubblico in un’unica direzione: rafforzare la vitalità dello spettacolo dal vivo e consolidare una rete culturale che trova in Perugia uno dei suoi fulcri più dinamici.


Approfondimento – Il calendario completo della stagione

La programmazione di Incroci teatrali si sviluppa lungo quattro mesi, costruendo un percorso che alterna memoria storica, nuove drammaturgie e linguaggi performativi contemporanei. Il calendario, distribuito tra Perugia e Magione, riflette la volontà delle realtà organizzatrici di offrire una stagione equilibrata, capace di valorizzare tanto le produzioni locali quanto gli spettacoli di respiro nazionale.

L’avvio è affidato a La tempesta, in scena il 16 gennaio al Teatro La Piazzetta di Magione e il giorno successivo alla Sala Cutu. Un’apertura simbolica, che richiama il tema dell’incontro e del cambiamento, filo conduttore dell’intera stagione. A seguire, il 23 e 24 gennaio, Amore nel lager riporta al centro la memoria dell’Olocausto, proponendo una riflessione intima e necessaria.

Il mese di febbraio si apre con Autodafè di un esule. Viaggio in Istria, programmato il 6 a Magione e il 7 a Perugia, un lavoro che affronta l’esodo istriano con un linguaggio narrativo rigoroso e coinvolgente. Il 13 febbraio, allo Spazio Qui, arriva Altro / quasi / a caso, mentre il 22 febbraio la Sala Cutu ospita Down, spettacolo dedicato al tema della diversità e dell’identità.

A marzo la stagione entra nel vivo con Come un granello, in scena il 13 a Magione e il 14 a Perugia, opera premiata che affronta il tema della legalità con una scrittura essenziale e potente. Il 20 marzo lo Spazio Qui accoglie Into the Wilde, seguito il 27 da L’avvelenatrice, sempre nello stesso spazio. Il 28 marzo la Sala Cutu propone Antigone, rilettura contemporanea del mito che indaga il rapporto tra legge, coscienza e responsabilità.

Ad aprile si apre con Peace, il 10 a Magione e l’11 al nuovo spazio Il Riccio Centro d’Arte, segnando uno dei momenti più attesi della stagione per la sua forte carica simbolica. Il 18 aprile la Sala Cutu ospita Charta Intimus, ultimo capitolo di una trilogia dedicata alla condizione umana e alla genitorialità. La chiusura è affidata a Love of my live, in prima nazionale, programmato il 24 aprile a Magione e il 25 al Riccio, un lavoro che affronta il tema della violenza femminile con un linguaggio diretto e privo di retorica.

Il calendario, nella sua articolazione, conferma la volontà di costruire una stagione che non si limita a presentare spettacoli, ma che intende creare un percorso culturale coerente, capace di accompagnare il pubblico attraverso temi complessi, linguaggi diversi e spazi che favoriscono un rapporto ravvicinato con la scena. Una proposta che rafforza il ruolo di Perugia come nodo centrale della rete teatrale umbra e che consolida la collaborazione tra le realtà coinvolte.


La programmazione di Incroci teatrali si sviluppa da gennaio ad aprile, costruendo un percorso che attraversa generi, linguaggi e temi differenti. Ogni mese propone un equilibrio tra memoria, attualità e ricerca artistica, con una distribuzione omogenea tra Perugia e Magione.

L’apertura è affidata a La tempesta, in scena il 16 gennaio al Teatro La Piazzetta di Magione e il 17 alla Sala Cutu, un avvio simbolico che richiama il tema del cambiamento. Il 23 e 24 gennaio segue Amore nel lager, dedicato alla memoria dell’Olocausto.

A febbraio arrivano Autodafè di un esule. Viaggio in Istria (6 e 7 febbraio), Altro / quasi / a caso (13 febbraio allo Spazio Qui) e Down (22 febbraio alla Sala Cutu), spettacoli che affrontano identità, storia e diversità con linguaggi differenti.

Il mese di marzo si apre con Come un granello, il 13 a Magione e il 14 a Perugia, seguito da Into the Wilde (20 marzo), L’avvelenatrice (27 marzo) e Antigone (28 marzo), una sequenza che alterna narrazione contemporanea, teatro d’attore e riletture classiche.

Ad aprile la stagione entra nella sua fase conclusiva con Peace (10 e 11 aprile), Charta Intimus (18 aprile) e la prima nazionale di Love of my live, programmata il 24 aprile a Magione e il 25 al Riccio Centro d’Arte. Una chiusura che unisce impegno civile, introspezione e nuove scritture.

Il calendario conferma la volontà di costruire una stagione che non si limita a presentare spettacoli, ma che intende creare un percorso culturale coerente, capace di accompagnare il pubblico attraverso temi complessi e spazi che favoriscono un rapporto ravvicinato con la scena. Una proposta che rafforza il ruolo di Perugia come nodo centrale della rete teatrale umbra e consolida la collaborazione tra le realtà coinvolte.


Incroci teatrali rilancia la scena dentro Perugia e Magione

Diciotto spettacoli accendono la stagione dentro Perugia 2026

La stagione Incroci teatrali porta a Perugia e Magione 18 spettacoli tra teatro e danza, rafforzando la rete culturale del territorio.

Incroci teatrali ha presentato la stagione 2026 nel Salone di Apollo di Palazzo della Penna, delineando un progetto condiviso tra Micro Teatro Terra Marique, Teatro di Sacco, Spazio Qui e Compagnia Teatrale Magionese. Una rete culturale che unisce Perugia e Magione attraverso 18 appuntamenti distribuiti tra Sala Cutu, Spazio Qui, Teatro La Piazzetta e il nuovo spazio Il Riccio.

Il vicesindaco Marco Pierini ha evidenziato la natura spontanea del progetto e l’importanza del biglietto a un euro per i giovani dai 10 ai 19 anni, considerato un investimento strategico per la formazione del pubblico futuro.

I direttori artistici hanno sottolineato il valore della collaborazione e della perseveranza nel lavoro teatrale. La stagione propone spettacoli che affrontano temi civili, sociali e storici, alternando teatro-danza, narrazione e drammaturgia contemporanea.

Il calendario completo della stagione

La programmazione di Incroci teatrali si sviluppa da gennaio ad aprile, costruendo un percorso che attraversa generi e temi differenti, con una distribuzione equilibrata tra Perugia e Magione.

Gennaio
16 – La tempesta – Teatro La Piazzetta – Magione
17 – La tempesta – Sala Cutu – Perugia
23 – Amore nel lager – Teatro La Piazzetta – Magione
24 – Amore nel lager – Sala Cutu – Perugia

Febbraio
6 – Autodafè di un esule. Viaggio in Istria – Teatro La Piazzetta – Magione
7 – Autodafè di un esule. Viaggio in Istria – Sala Cutu – Perugia
13 – Altro / quasi / a caso – Spazio Qui – Perugia
22 – Down – Sala Cutu – Perugia

Marzo
13 – Come un granello – Teatro La Piazzetta – Magione
14 – Come un granello – Sala Cutu – Perugia
20 – Into the Wilde – Spazio Qui – Perugia
27 – L’avvelenatrice – Spazio Qui – Perugia
28 – Antigone – Sala Cutu – Perugia

Aprile
10 – Peace – Teatro La Piazzetta – Magione
11 – Peace – Il Riccio Centro d’Arte – Perugia
18 – Charta Intimus – Sala Cutu – Perugia
24 – Love of my live – Teatro La Piazzetta – Magione
25 – Love of my live – Il Riccio Centro d’Arte – Perugia

Il calendario conferma la volontà di costruire una stagione che accompagni il pubblico attraverso temi complessi e spazi che favoriscono un rapporto ravvicinato con la scena. Una proposta che rafforza il ruolo di Perugia come nodo centrale della rete teatrale umbra.


Incroci teatrali porta a Perugia e Magione una stagione che unisce memoria, emozione e nuove drammaturgie. Diciotto spettacoli tra gennaio e aprile trasformano piccoli spazi in luoghi di incontro, relazione e immersione scenica.

La rete formata da Micro Teatro Terra Marique, Teatro di Sacco, Spazio Qui e Compagnia Teatrale Magionese rilancia il teatro contemporaneo con un cartellone che attraversa temi civili, storici e sociali. Dal ricordo dell’Olocausto alle storie dell’esodo istriano, dalla diversità alla non violenza, ogni appuntamento diventa un’occasione per vivere il teatro da vicino.

Il biglietto a un euro per i giovani dai 10 ai 19 anni apre la stagione alle nuove generazioni, mentre l’arrivo del nuovo spazio Il Riccio amplia l’offerta culturale della città.

Una proposta che conferma Perugia come uno dei centri più dinamici della scena teatrale umbra.

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