A Terni la Befana porta festa e solidarietà al Cospea Village

A Terni la Befana porta festa e solidarietà al Cospea Village

Duecento ospiti attesi per giochi, doni e un pomeriggio inclusivo

Domenica 4 gennaio 2026 – La “Festa della Befana della San Vincenzo de’ Paoli” animerà il Cospea Village di Terni martedì 6 gennaio 2026 a partire dalle 16, con un pomeriggio dedicato ai bambini e alle famiglie seguite dall’associazione. L’iniziativa, organizzata dalla San Vincenzo de’ Paoli in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune di Terni, punta a offrire un momento di leggerezza e condivisione a chi vive situazioni di fragilità, come riporta il comunicato di Elisabetta Lomoro – Ufficio Stampa  e Comunicazioni sociali Diocesi Terni-Narni-Amelia.

A Terni la Befana porta festa e solidarietà al Cospea Village

Sono circa 200 gli ospiti attesi, tra piccoli di diverse nazionalità, genitori e accompagnatori che usufruiscono dei servizi dell’Emporio Bimbi. Accanto a loro parteciperanno benefattori, volontari vincenziani e operatori dell’Emporio, insieme al gruppo di animazione SuperMatty, che guiderà giochi, balli e attività pensate per coinvolgere tutti. Il programma prevede una merenda per grandi e piccoli e, come da tradizione, l’arrivo della Befana con calze piene di dolci e giocattoli.

L’evento è stato reso possibile grazie al contributo di numerose realtà del territorio. Confcommercio e Clown Vip hanno promosso il progetto “regalo sospeso” nei negozi della città, invitando i cittadini a donare un pensiero ai bambini in difficoltà. A sostenere l’iniziativa anche San Martino Impresa Sociale, Cosp Tecnoservice e il Cospea Village, che ha messo a disposizione gli spazi del centro commerciale.

Per la San Vincenzo de’ Paoli, la festa rappresenta un’occasione per rafforzare il legame con le famiglie seguite durante l’anno e per ricordare che la solidarietà può essere vissuta anche attraverso momenti di gioia condivisa. L’obiettivo è creare un ambiente accogliente, in cui ogni bambino possa sentirsi protagonista e ogni famiglia possa trovare un segnale concreto di vicinanza.

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