
(umbriajournal.com) FIRENZE – Durante una comunicazione al Consiglio Regionale sulla vicenda Tav, Enrico Rossi afferma: ”La Italferr, in altre parole la Lorenzetti, ha fatto una richiesta di danni alla Toscana per 200 milioni di euro per alcune nostre delibere sulla tutela ambientale considerate eccessive.
Se questo è il livello di inciucio tra noi e Italferr, mi pare che noi non facevamo parte di quella ”squadra””. La presidente dimissionaria di Italferr, Maria Rita Lorenzetti, è fra gli indagati dell’inchiesta fiorentina sui lavori per la Tav a Firenze.
Ha aggiunto Rossi: ”Naturalmente abbiamo resistito e vedremo quali sono gli sviluppi. Noi però non desistiamo sul fatto che le terre di scavo della Tav fiorentina, che si possono conferire a Cavriglia, possono essere solo quelle compatibili con il verde pubblico e con la destinazione residenziale”.

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