Design UniPg e Città del Sole insieme per innovare
Giovedì 18 dicembre, alle ore 14.30, la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani ospiterà l’atto conclusivo di una collaborazione che ha intrecciato formazione accademica e impegno sociale. Alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi e del prorettore vicario Alceo Macchioni, verranno presentati i risultati del progetto che ha visto protagonisti la Fondazione La Città del Sole Onlus e il corso di laurea in Design dell’Università degli Studi di Perugia.
L’iniziativa, sostenuta dal direttore generale della Fondazione Marco Casodi, ha coinvolto le studentesse e gli studenti del Laboratorio di Design nella creazione di packaging innovativi per i prodotti del ristorante Numero Zero, primo locale inclusivo dell’Umbria, e nella progettazione di un pannello divisorio per gli spazi del ristorante. Il lavoro è stato guidato dai docenti dei vari moduli: Maria Dolores Morelli e Benedetta Terenzi per il design, Marika Mastrandrea e Valeria Menchetelli per la grafica, Antonio Picciotti per il marketing.
La Fondazione, attiva dal 1998 nel campo della salute mentale e dell’inclusione sociale, ha offerto agli studenti un contesto reale e complesso, trasformando l’esperienza didattica in un esercizio di design responsabile. Il corso di laurea, presieduto da Marco Fornaciari da Passano e diretto da Filippo Ubertini con la vicedirettrice Silvia Meniconi, ha così potuto consolidare competenze pratiche e sensibilità progettuale.
Il progetto ha rappresentato un banco di prova concreto: gli studenti hanno dovuto confrontarsi con esigenze di comunicazione accessibile e ambienti da rendere fruibili a tutti, sperimentando soluzioni che uniscono estetica e funzionalità. La collaborazione ha dimostrato come il design possa diventare strumento di inclusione, capace di generare valore condiviso e di incidere sulla vita quotidiana delle persone.
La presentazione finale non sarà soltanto un momento accademico, ma anche un’occasione per mostrare come la creatività possa dialogare con il sociale, aprendo prospettive verso un futuro sostenibile. L’esperienza conferma l’impegno del corso di laurea in Design nel costruire percorsi formativi che non si limitano alla teoria, ma si radicano nella realtà, offrendo agli studenti la possibilità di contribuire a trasformazioni tangibili.

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