Nuovi spazi formativi potenziano creatività e competenze locali
Questa mattina sono stati inaugurati a Orvieto due importanti spazi dedicati alla formazione e alle nuove tecnologie: l’Hub Aula Multimediale di Palazzo Negroni, sede del Centro studi “Città di Orvieto”, e la nuova Aula di Musica Digitale della Scuola comunale di musica “A. Casasole”.
Il sindaco Roberta Tardani, insieme all’assessore Alda Coppola e a numerosi rappresentanti regionali, comunali e scolastici, ha sottolineato come questi spazi rappresentino un investimento strategico per promuovere la formazione, la creatività e lo sviluppo di competenze digitali fondamentali per i giovani del territorio.
L’Hub di Palazzo Negroni si compone di tre ambienti specializzati: la Training Room, dedicata alla collaborazione interattiva tramite tavolette grafiche; la E-Room, laboratorio di elettronica e robotica con postazioni per realizzare circuiti; e la Digital Room, spazio attrezzato per la manifattura additiva e sottrattiva, con diverse stampanti 3D e macchinari di alta precisione, inclusi scanner digitali per materiali antichi.
Parallelamente, l’Aula di Musica Digitale in via Roma si sviluppa su due stanze dotate di strumentazioni professionali per registrazione audio, produzione musicale, editing e multimedialità. L’ambiente è fornito di mixer Allen & Heath, microfoni di alta gamma, computer avanzati con software Logic Pro e Final Cut Pro, e sistemi fonoassorbenti che garantiscono elevata qualità acustica.
Gli studenti delle scuole locali hanno già sperimentato questi strumenti durante i corsi di formazione e hanno presentato con entusiasmo i progetti realizzati, dimostrando il potenziale innovativo degli spazi.
L’intervento è stato finanziato con risorse della programmazione 2014-2021 della Strategia dell’Area Interna Sud Ovest Orvietano e vede la collaborazione fra amministrazione comunale, Centro studi e scuole del territorio.
Il sindaco Tardani ha evidenziato che queste strutture sono aperte non solo agli studenti, ma anche alle imprese, agli artigiani e alle associazioni, diventando poli dinamici di innovazione e aggregazione. Le tecnologie a disposizione favoriranno lo sviluppo di nuove professionalità e la valorizzazione del talento creativo in ambito digitale, musicale e produttivo, rafforzando il tessuto culturale e produttivo della zona.
La presidente del Centro studi, Liliana Grasso, e il presidente della Scuola di Musica, Gabriele Anselmi, hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità per promuovere l’innovazione sociale e culturale.
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani, indicati come fulcro della crescita del territorio e stimolati a sfruttare pienamente le potenzialità di queste nuove risorse per costruire un futuro professionale e culturale solido.

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