La squadra mobile della questura di Perugia ha arrestato uno spacciatore marocchino. Si tratta di Mohamed Mlouka, di Casablanca. L’arresto è scaturito nell’ambito della oramai nota attività di contrasto allo spaccio di piazza effettuata dalla Seconda Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile. In particolare, da qualche settimana stavano arrivando numerose segnalazioni di un assiduo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Via Cortonese e Piazza Sandro Pertini ad opera di un magrebino, descritto come un soggetto corpulento e calvo, che talvolta portava con se talvolta un cane pitbull.
“Secondo le prime risultanze investigative, spiega il dirigente Marco Chiacchiera in un comunicato – a riscontro delle puntuali indicazioni ricevute dalla cittadinanza, emergeva che lo stesso magrebino effettuava consegne di droga presso i parcheggi di Via Gallenga ed anche nei tre passaggi pedonali coperti che collegano le abitazioni di Via Gallenga a Piazza Pertini. I servizi – continua il dispaccio – avevano il loro culmine nella giornata di ieri, quando all’esito dell’ennesimo appostamento nei luoghi segnalati, anche con ausilio delle telecamere a circuito chiuso del Comune di Perugia, veniva avvistato il suddetto magrebino, nel pomeriggio, raggiungere in Piazza Pertini un uomo il quale, al cenno di una mano dello straniero, lo seguiva in uno di detti passaggi pedonali”. Il ragazzo, italiano, è stato fermato e trovato in possesso di tre involucri contenenti uno eroina e uno cocaina ed uno un misto delle predette droghe appena miscelate dal medesimo che confermava di avere acquistato dal Mlouka poco prima, da cui peraltro si riforniva abitualmente e quasi giornalmente da qualche tempo. “Poco dopo – annota Chiacchiera -, sopraggiungevano due ragazzi che si portano presso uno dei passaggi pedonali indicati, ove incontravano il Mlouka per essere successivamente controllati dagli operanti; gli stessi, vistisi “scoperti”, tentavano di disfarsi di quattro bustine, poi recuperate, contenenti eroina; anch’essi confermavano di avere acquistato la droga rinvenuta poco prima dal Mlouka e di essere clienti abituali di questi”. Ottenuta la prova dello spaccio, gli agenti hanno provveduto a bloccare il magrebino che, intanto, si era portato presso un esercizio pubblico nei pressi dei luoghi di spaccio in probabile attesa di altri acquirenti.
“All’esito delle attività investigative pregresse – spiega Chiacchiera -, peraltro, si era appreso che l’uomo aveva la propria abitazione in uno dei palazzi di Via Gallenga, in un appartamento che condivideva con una donna. All’esito della perquisizione venivano rinvenuti ritagli in cellophane di colore forma e dimensioni analoghe a quelli utilizzati per il confezionamento delle dosi e coincidenti alle confezioni sequestrate agli acquirenti”. Veniva inoltre rinvenuta e sequestrata la somma di circa 4.000 euro, oltre a quella di circa 300 trovata addosso a MLOUKA, oltre ad una pistola giocattolo in metallo. Il Sost. Proc. di turno, Dr. Claudio Cicchella, ha disposto che fosse arrestato e ristretto presso il carcere di Capanne per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

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