Fornari presenta Monteverdi allo Sferisterio di Macerata

Fornari presenta Monteverdi allo Sferisterio di Macerata

Conferenza nella Gran Sala Cesanelli sul nuovo volume

La Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata ha ospitato una conferenza di alto profilo culturale con protagonista l’ingegnere e scrittore Lamberto Fornari che ha presentato il suo nuovo volume Claudio Monteverdi: vita di un genio musicale, offrendo al pubblico un approfondimento che ha intrecciato storia, musica e letteratura. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Appassionata, si inserisce in una trilogia di appuntamenti che unisce il passato e il presente della grande tradizione musicale: dopo lo Stabat Mater di Pergolesi e in attesa del Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, previsto l’8 dicembre nella Cattedrale di San Giovanni.

Il libro di Fornari ricostruisce la parabola umana e artistica del compositore cremonese, figura di transizione tra Rinascimento e Barocco. L’autore lo ha accostato a Caravaggio per la forza rivoluzionaria con cui ha trasformato il linguaggio musicale, aprendo la strada all’opera moderna con capolavori come L’Orfeo. Ampio spazio è dedicato alle lettere di Monteverdi, testimonianza diretta della sua personalità e della sua influenza sulla nascita di una nuova sensibilità artistica. Durante l’incontro, Fornari ha ripercorso le tappe fondamentali della vita del compositore: gli anni di formazione a Cremona sotto Marco Antonio Ingegneri, il lungo servizio alla corte dei Gonzaga a Mantova, i viaggi nelle Fiandre e in Ungheria che arricchirono il suo stile, fino alla consacrazione veneziana come Maestro di Cappella della Basilica di San Marco. Ogni fase è stata raccontata con attenzione ai dettagli, restituendo al pubblico la complessità di un artista che ha segnato un’epoca.

La cornice dello Sferisterio ha aggiunto prestigio all’evento. Un luogo monumentale, teatro all’aperto, adiacente alle mura di Macerata, è considerato dagli artisti un luogo di acustica eccellente. Nato agli inizi dell’Ottocento per il gioco della pallacorda e trasformato in teatro dall’architetto Ireneo Aleandri, venne inaugurato nel 1829 e oggi ospita festival e manifestazioni di rilievo internazionale, con una  capienza di tremila posti ha permesso di accogliere un pubblico numeroso e partecipe.

La conferenza ha registrato un’ampia adesione, segno dell’interesse crescente verso iniziative che uniscono divulgazione e spettacolo. Fornari ha saputo coinvolgere i presenti con un linguaggio accessibile e appassionato, rendendo la figura di Monteverdi viva e attuale, mettendo in luce il lato umano del compositore, le sue fatiche, le ambizioni e la capacità di innovare senza tradire la tradizione. La serata si è chiusa con un lungo applauso, testimonianza della gratitudine verso l’autore e della consapevolezza di aver partecipato a un evento che ha saputo unire conoscenza, emozione e bellezza.

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