Usl Umbria 1 chiarisce sugli appalti delle pulizie

Usl Umbria 1 chiarisce sugli appalti delle pulizie

Disponibilità al dialogo e tutela dei lavoratori

Usl Umbria 1 replica – L’Usl Umbria 1 interviene con fermezza per dissipare dubbi e polemiche sorte attorno alla gestione degli appalti per i servizi di pulizia, dopo la diffusione di un comunicato sindacale che ha sollevato timori sul futuro occupazionale dei lavoratori coinvolti. La direzione sanitaria sottolinea che l’attenzione verso il personale non è mai venuta meno e che ogni passaggio è stato condotto nel rispetto delle regole e della trasparenza.

Già nel mese di ottobre, l’Azienda ha incontrato le principali sigle sindacali – Filcams Cgil, Nidil, Fisascat Cisl, Felsa Cisl, Uiltrasporti e Uiltemp Uil – per affrontare le criticità legate al cambio di gestione. In tali occasioni, la dirigenza ha ribadito la volontà di mantenere un dialogo costante, riconoscendo i sindacati come interlocutori fondamentali e garanti di un confronto costruttivo. La disponibilità a nuovi incontri resta aperta, con l’obiettivo di garantire soluzioni condivise e tutelare i lavoratori.

La direzione amministrativa evidenzia inoltre che, in assenza di ulteriori richieste formali di confronto, sarà comunque pronta a convocare le parti già da martedì prossimo, privilegiando i canali istituzionali rispetto alle polemiche mediatiche. L’intento dichiarato è quello di chiudere la vicenda in modo positivo, salvaguardando la dignità e la sicurezza occupazionale di chi opera nei servizi di pulizia.

Sul piano tecnico, l’Usl Umbria 1 ribadisce che, a seguito dell’adesione alla Convenzione Consip, l’operatore economico subentrante ha assunto l’impegno di riassorbire integralmente il personale della ditta uscente. La clausola sociale è stata applicata in maniera corretta e completa, assicurando la continuità lavorativa e il rispetto dei diritti acquisiti.

La direzione sottolinea che ogni azione è stata compiuta nel quadro delle responsabilità di stazione appaltante, con l’obiettivo di garantire efficienza, legalità e tutela occupazionale. L’Azienda ribadisce che la salvaguardia dei lavoratori resta prioritaria e che il percorso intrapreso mira a consolidare un clima di fiducia e collaborazione.

In conclusione, l’Usl Umbria 1 respinge le accuse di disinteresse e riafferma la volontà di proseguire nel confronto istituzionale, con l’impegno di assicurare stabilità e rispetto per tutti i dipendenti coinvolti nella transizione.

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