Arcudi sollecita comitato su liste d’attesa sanitarie

Arcudi sollecita comitato su liste d’attesa sanitarie

Richiesta urgente per trasparenza e controllo regionale

Il consigliere regionale Nilo Arcudi (Umbria Civica) ha presentato una richiesta formale per l’attivazione del Comitato di Valutazione e Controllo sulle liste d’attesa del sistema sanitario umbro. L’iniziativa punta a garantire una fotografia reale e verificabile della situazione, con l’obiettivo di restituire ai cittadini un servizio più trasparente e accessibile.

La proposta nasce dalle numerose segnalazioni giunte negli ultimi mesi da pazienti, associazioni e operatori sanitari. Le criticità evidenziate riguardano tempi di attesa superiori agli standard nazionali, difficoltà di accesso ai CUP, agende apparentemente aperte ma prive di disponibilità effettiva e una forte disomogeneità territoriale. Sono stati inoltre segnalati scostamenti tra prestazioni programmate e quelle realmente erogate, con ipotesi di overbooking, rinvii e mancata registrazione nei sistemi informativi.

Arcudi chiede che il Comitato, una volta operativo, acquisisca documentazione dalle Aziende sanitarie, verifichi la coerenza tra attività dichiarata ed erogata, convochi i Direttori Generali e i responsabili dei servizi, e rediga una relazione finale da presentare al Consiglio regionale. Tale documento dovrà individuare criticità e proporre soluzioni concrete, anche in relazione all’uso delle risorse destinate al recupero delle liste d’attesa.

Secondo Arcudi, il nuovo organismo rappresenterebbe uno strumento istituzionale di monitoraggio continuo, capace di garantire equità di accesso alle cure e maggiore trasparenza. Una valutazione oggettiva consentirebbe di intervenire sull’organizzazione delle agende, sull’implementazione delle attività aggiuntive e sul corretto ricorso al privato accreditato.

“Solo dati completi e verificati – ha ribadito Arcudi – permettono di comprendere con precisione i tempi reali e le criticità del sistema. L’attivazione del Comitato è indispensabile per restituire fiducia ai cittadini e migliorare la risposta sanitaria regionale.”

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