Commissariati umbri uniti nella campagna Orange the World
La Questura di Perugia, per il quarto anno consecutivo, ha aderito con forza alla campagna internazionale “Orange the World”, promossa da UN Women e sostenuta in Italia da Soroptimist International. Dal 24 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la facciata dell’edificio di via Emanuele Petri si è accesa di arancione, colore simbolo di speranza e di un futuro libero da discriminazioni e abusi.
L’iniziativa, condivisa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza attraverso un protocollo d’intesa con Soroptimist, ha coinvolto anche i Commissariati di Foligno e Città di Castello, che hanno illuminato le proprie sedi per ribadire l’impegno delle istituzioni nel contrasto alla violenza di genere.
La campagna si inserisce nel progetto permanente della Polizia di Stato “Questo non è amore”, che punta a sensibilizzare la cittadinanza e incoraggiare le vittime a denunciare. In questo quadro, il personale specializzato della Questura ha partecipato a numerose iniziative: la dr.ssa Desirè Anzalone, Commissario Capo, è intervenuta all’incontro “Sentinelle nelle professioni” presso la sede CNA di Ponte San Giovanni; la Primo Dirigente Maria Assunta Ghizzoni, responsabile della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile, ha portato la propria testimonianza all’evento organizzato dall’Ordine degli Avvocati e dal Comitato Pari Opportunità presso la Sala dei Notari della Corte d’Appello di Perugia.
Parallelamente, al centro commerciale Gherlinda è stato allestito uno stand informativo con operatori qualificati, volto a diffondere consapevolezza e strumenti di prevenzione. L’obiettivo rimane quello di accendere i riflettori sul fenomeno, favorendo un dialogo che renda le vittime meno isolate e più fiduciose nel rivolgersi alle autorità.
La scelta di illuminare gli edifici istituzionali rappresenta un gesto simbolico ma potente: un segnale visibile che richiama l’attenzione della comunità e ribadisce la necessità di un impegno collettivo. La campagna “Orange the World” diventa così occasione per riaffermare valori di rispetto, solidarietà e giustizia, con la convinzione che solo attraverso la partecipazione attiva di cittadini e istituzioni si possa costruire un futuro libero dalla violenza.

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