Il C.O.S.P. propone comitati consultivi per i servizi
Il Comitato Orvietano per la Salute Pubblica (C.O.S.P.) ha rilanciato con forza il tema della partecipazione dei cittadini alla gestione della sanità, intervenendo in due appuntamenti centrali svoltisi a Orvieto il 15 e 16 novembre.
Il primo incontro, promosso dal Movimento 5 Stelle nella Sala del Carmine, ha visto la presenza del consigliere regionale Luca Simonetti, presidente della Terza Commissione Sanità, insieme a medici, sindacalisti e amministratori locali. Al centro del dibattito, il nuovo Piano Sociosanitario regionale in fase di pre-adozione.
Il giorno successivo, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo, l’associazione “Apertamente” ha organizzato l’evento “Prendersi cura della Sanità”. Qui si sono confrontati istituzioni, esperti e associazioni civiche. Tra gli interventi, la presentazione del volume “Salute per tutti” della professoressa Chiara Giorgi, la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, della direttrice del Distretto Sanitario di Orvieto Viviana Nicosia, del direttore del Dipartimento Dipendenze Massimo Marchino, oltre a rappresentanti di associazioni e del C.O.S.P. stesso.
Il Comitato ha ribadito che la crisi sanitaria si articola su due piani: nazionale, con il sotto-finanziamento del SSN che spinge i medici verso il privato e allunga le liste d’attesa; e locale, con le fragilità di Orvieto, penalizzata da scarsa rappresentanza politica, distanza dagli altri ospedali umbri e un alto tasso di invecchiamento.
Fondato nell’agosto 2024, il C.O.S.P. ha già raccolto oltre 7mila firme contro l’accorpamento del Distretto Sanitario con Terni e Narni-Amelia, organizzato manifestazioni per il Consultorio Familiare e il Punto Nascita, e sostenuto l’apertura delle Case della Comunità.
La proposta avanzata è chiara: istituire Comitati Consultivi Misti, già sperimentati in Toscana ed Emilia Romagna, per rendere i cittadini protagonisti delle decisioni. L’obiettivo è intercettare le criticità della rete ospedaliera e garantire una presa in carico globale e multiprofessionale.
Il contributo del C.O.S.P. al Piano Sociosanitario regionale sarà consegnato alle istituzioni e diffuso pubblicamente nelle prossime settimane, inaugurando una nuova stagione di compartecipazione civica.

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