Finanziati progetti educativi e sociali per il 2025
Con uno stanziamento di 200 mila euro previsto nel bilancio 2025, la Regione Umbria rinnova il proprio impegno a favore degli oratori, riconosciuti come presidi fondamentali per la crescita dei giovani e il sostegno alle famiglie. La delibera approvata dalla Giunta regionale, come riportato nel comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie (AUN), consolida la collaborazione con la Conferenza Episcopale Umbra e Anci Umbria, rafforzando una rete che conta oltre 150 oratori attivi nelle otto diocesi del territorio.
I fondi saranno destinati a iniziative educative, formative e sociali rivolte a bambini, adolescenti e giovani, con l’obiettivo di promuovere inclusione, partecipazione e contrasto al disagio. Gli oratori, infatti, offrono spazi di incontro, attività sportive, laboratori creativi e percorsi di volontariato che favoriscono la costruzione di legami e il senso di appartenenza alla comunità.
Secondo i dati diffusi dalla fonte ufficiale, sono più di 27 mila i giovani coinvolti ogni anno nelle attività promosse dagli oratori, spesso in sinergia con scuole, associazioni e amministrazioni locali. Un tessuto sociale vivo, che contribuisce a prevenire fenomeni come la dispersione scolastica e la solitudine giovanile, offrendo alternative concrete e positive.
L’assessore regionale all’Istruzione e al Welfare, Fabio Barcaioli, ha evidenziato il valore di questi luoghi come ambienti di crescita condivisa, dove i ragazzi imparano a collaborare e a riconoscersi come parte attiva della società. Il sostegno della Regione, ha sottolineato, intende dare continuità a un’esperienza radicata e vicina alle esigenze delle famiglie umbre.
Il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie sottolinea come questa misura rappresenti non solo un investimento economico, ma anche una scelta politica e culturale che valorizza il ruolo degli oratori nel promuovere solidarietà, educazione e cittadinanza attiva. Un segnale concreto di attenzione verso le nuove generazioni e verso chi, ogni giorno, lavora per costruire comunità più forti e inclusive.

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