De Rebotti critica l’incontro: proposte ignorate e disagi persistenti
Il recente incontro tra Rfi, Trenitalia e le Regioni Umbria, Toscana e Lazio per discutere il nuovo orario ferroviario è stato giudicato “profondamente deludente” dall’assessore regionale umbro Francesco De Rebotti. Nonostante le numerose proposte avanzate dall’assessorato umbro nelle settimane precedenti, finalizzate ad alleviare i disagi dei pendolari, il confronto non ha prodotto risposte concrete né reale disponibilità di approfondimento tecnico.
Le richieste comprendevano il reinserimento degli Intercity sulla Direttissima per Orvieto, un aumento dei posti con carrozze aggiuntive o treni duplex, e agevolazioni economiche per i pendolari, ma Trenitalia ha respinto ogni proposta. Particolarmente criticata la mancata conferma della fermata di Orte RV 4514, fondamentale per gli utenti del sud Umbria e nord Lazio, che resta a rischio cancellazione e provoca sovraffollamenti.
Dal lato di Rfi e Trenitalia, è stata confermata la proroga all’uso di treni regionali a 160 km/h sulla linea Direttissima fino a luglio 2027, ma nessun miglioramento significativo sull’orario attuale è previsto. Inoltre, Trenitalia ha escluso di poter utilizzare i nuovi treni a 200 km/h in configurazione doppia, funzionalità che non è stata prevista nei contratti, mentre i convogli promessi dal 2021 tardano ancora ad arrivare.
Nonostante lo stallo, oggi Rfi e Trenitalia hanno manifestato l’intenzione di proseguire il dialogo con la Regione Umbria. Intanto è previsto un potenziamento immediato del treno RV 4106 delle 17:20 per Orvieto, piccolo segnale di apertura.

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