Perugia ricorda i defunti nel segno della memoria collettiva

Perugia ricorda i defunti nel segno della memoria collettiva

Cerimonia e itinerario storico al cimitero monumentale cittadino

Nel giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, la città di Perugia ha rinnovato il suo legame con la storia e la memoria collettiva attraverso una cerimonia solenne al cimitero monumentale, promossa dal Comune di Perugia con il coordinamento della Prefettura. L’iniziativa ha riunito autorità civili e militari, rappresentanti istituzionali e numerosi cittadini in un momento di riflessione condivisa.

Tra i presenti il viceprefetto Marco Migliosi, la sindaca Vittoria Ferdinandi, la consigliera Francesca Pasquino per la Provincia e i vertici delle forze dell’ordine: il questore Dario Sallustio, il generale Luca Corbellotti (Legione Carabinieri Umbria), i colonnelli Stefano Pietrosanto (Guardia di Finanza) e Stefano Silvestrini (Comando Militare Esercito Umbria), la comandante della Polizia locale Nicoletta Caponi e le associazioni combattentistiche. Presenti anche assessori, consiglieri comunali e la presidente del Consiglio comunale Elena Ranfa, insieme a una folta rappresentanza cittadina.

La cerimonia è iniziata con l’omaggio al monumento ai Caduti di tutte le guerre, proseguendo poi con la visita all’Ossaria comune e alla tomba del cecoslovacco Joseph Matuska, simbolo di fratellanza internazionale. I partecipanti hanno quindi seguito un percorso guidato tra le sepolture di figure che hanno segnato il tessuto civile e culturale della città: dall’erudito Walter Binni e la consorte Elena Benvenuti Binni, emblemi dell’impegno intellettuale e antifascista, alla poetessa Vittoria Aganoor Pompili, tra le più sensibili voci del tardo Ottocento; da Francesco Guardabassi, patriota risorgimentale e “babbo dei perugini”, allo storico Luigi Bonazzi, autore della celebre Storia di Perugia dalle origini al 1860.

Il percorso ha inoltre ricordato l’antropologo Tullio Seppilli, fondatore dell’antropologia medica in Italia, il pittore Gerardo Dottori, esponente dell’aeropittura futurista, e il giovane comandante partigiano Mario Grecchi, medaglia d’oro al valore militare. L’iniziativa, spiegano dal Comune di Perugia, ha voluto mettere in luce il cimitero monumentale come “archivio urbano della memoria”, un luogo che custodisce storie di impegno civico, arte e passione collettiva.

La visita guidata è stata curata dalle volontarie del servizio civile Chiara Coppini e Francesca Bertinelli, con il coordinamento della responsabile dei servizi cimiteriali Nicoletta Vinti, nell’ambito del progetto “Custodire la memoria: musei e cultura nei Comuni umbri 2025”. La cerimonia si è chiusa con una messa officiata dal cappellano militare Giuseppe Maria Balducci, momento di raccoglimento che ha unito istituzioni e cittadini nel ricordo.

Come riportato nel comunicato del Comune di Perugia, ulteriori celebrazioni si terranno il 4 novembre, giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, con l’omaggio all’Ara Pacis di via Masi e la consegna del premio “Città di Perugia” nella sala dei Notari del Palazzo dei Priori, riconoscimento biennale destinato a chi si distingue per solidarietà, dedizione e servizio alla comunità.

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