Regione e Usl Umbria 2 rafforzano strutture e assistenza
La Regione Umbria e la Direzione dell’Azienda Usl Umbria 2, come evidenziato nel comunicato ufficiale della stessa azienda, confermano l’impegno congiunto per il potenziamento dei servizi ospedalieri e territoriali dell’Orvietano, mirato a garantire risposte più efficaci e rapide ai bisogni assistenziali della popolazione. Il percorso prevede un rafforzamento della professionalità con l’assunzione di medici, infermieri, ostetriche, biologi e tecnici nei reparti di Medicina d’Urgenza, Urologia, Ostetricia e Ginecologia, Laboratorio Analisi e Chirurgia, tramite concorsi pubblici già avviati o in fase di definizione.
Il reparto di Cardiologia sarà guidato dal dr. Marco Testa, proveniente dall’Azienda Ospedaliera “S. Andrea” di Roma, con l’obiettivo di elevare gli standard qualitativi e quantitativi delle prestazioni. Innovazioni tecnologiche interessano il Laboratorio Analisi e il Servizio immunotrasfusionale, che adotteranno il nuovo sistema informatizzato regionale, consentendo ai cittadini un accesso più rapido e sicuro ai referti tramite una piattaforma unica, accessibile anche da dispositivi mobili. L’ospedale “Santa Maria della Stella” dispone inoltre di risonanza magnetica e tomografo computerizzato di ultima generazione, strumenti che assicurano elevati livelli diagnostici.
Tra le novità organizzative è prevista l’attivazione di un Fast Track Pediatrico per bambini con patologie a bassa complessità, mentre la sanità territoriale sarà rafforzata nei settori di geriatria, disturbi cognitivi, neuropsicologia, psichiatria e specialistica ambulatoriale, con particolare attenzione a cardiologia, oculistica e diabetologia. La Pneumologia e la Vulnologia vedranno un incremento delle visite e dei trattamenti domiciliari, in un contesto che punta alla continuità assistenziale.
I lavori strutturali in corso includono il miglioramento sismico del presidio ospedaliero (7,3 milioni di euro), l’Ospedale e la Casa di Comunità, interventi di ampliamento di posti letto semi-intensivi e di Terapia Intensiva, e la qualificazione del Pronto Soccorso per oltre 4 milioni di euro, a conferma dell’attenzione della Regione Umbria e dell’Azienda sanitaria verso il territorio orvietano. Pur riconoscendo alcune criticità locali, la Direzione Aziendale ribadisce la volontà di consolidare e ulteriormente potenziare le strutture ospedaliere e distrettuali, rendendo Orvieto un nodo strategico della rete sanitaria regionale.

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