Rassegna di UmbriaEnsemble tra musica, scienza e poesia
È stata presentata a Perugia, nel salone di Apollo di palazzo della Penna, la terza edizione della rassegna di arte e cultura “Onora il Padre”, a cura di UmbriaEnsemble, che si svolgerà dal 31 ottobre al 22 novembre tra Perugia e Assisi. L’iniziativa, promossa con il sostegno del Comune di Perugia, si inserisce nel calendario delle celebrazioni per l’ottavo centenario francescano e si propone come un viaggio attraverso musica, filosofia, poesia e scienza.
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore comunale Fabrizio Croce, il vicepresidente della Fondazione Perugia Cesare Mancini, il delegato per la divulgazione scientifica dell’Università degli Studi di Perugia Roberto Rettori e la direttrice artistica di UmbriaEnsemble, Maria Cecilia Berioli.
Croce ha evidenziato come “Onora il Padre” sia capace di unire discipline e linguaggi diversi in luoghi di grande valore artistico e simbolico, come la basilica di San Pietro o il Monteripido, offrendo un contributo significativo alla valorizzazione del territorio. La rassegna, ha spiegato, dialoga con la spiritualità francescana e rappresenta un’occasione per celebrare con intensità e originalità l’eredità del Santo di Assisi.
Per Cesare Mancini della Fondazione Perugia, l’iniziativa permetterà di coniugare la qualità musicale con la riflessione culturale, grazie alla collaborazione con l’Università di Perugia, che contribuirà con un approccio interdisciplinare capace di coinvolgere pubblici diversi.
Il professor Roberto Rettori ha sottolineato che la relazione tra musica e scienza offrirà ai ricercatori dell’Ateneo l’opportunità di portare il proprio sapere fuori dalle aule accademiche, traducendolo in un linguaggio comprensibile e condiviso. Una prospettiva che amplia l’orizzonte della divulgazione e favorisce il dialogo con la comunità, nel segno del Cantico delle Creature.
Rettori ha inoltre ricordato l’attualità del messaggio di San Francesco, la cui voce, nei suoi scritti e nelle sue riflessioni, risuona ancora oggi come invito alla meraviglia, alla gratitudine e al rispetto per la creazione, anche attraverso la figura femminile, spesso celebrata in maniera meno nota ma centrale nel pensiero del Poverello.
Come spiegato da Maria Cecilia Berioli, l’edizione 2025 della rassegna trae ispirazione dal Cantico delle Creature, ma va oltre la semplice interpretazione ambientalistica, cercando di restituire la visione originaria e rivoluzionaria di Francesco. In un Medioevo segnato da rigore e penitenza, il Santo d’Assisi propose infatti un nuovo sguardo sul mondo, capace di cogliere la presenza divina nella materia e nella bellezza del creato.
L’intento della rassegna, ha sottolineato la direttrice artistica, è proprio quello di riconoscere la bellezza come impronta del divino, una bellezza che non si oppone alla spiritualità, ma la incarna. Da questa visione nasce l’omaggio alle Stelle, protagoniste simboliche di questa edizione, come metafora di guida, sogno e conoscenza. «Le stelle – ha ricordato Berioli – sono la sostanza di cui siamo fatti, un pensiero che unisce la poesia di Shakespeare e la scienza di Carl Sagan, legando passato e futuro in un’unica visione cosmica».
Il programma della rassegna intreccia concerti sinfonici, incontri di filosofia, lezioni di scienza e momenti di poesia, in un equilibrio che riflette la vocazione interdisciplinare di UmbriaEnsemble.
Il 31 ottobre, nella basilica di San Pietro, si terrà il concerto inaugurale con Luca Ranieri alla viola, Maria Cecilia Berioli al violoncello e l’Orchestra Sinfonica delle Cento Città (ICO Lazio), che eseguiranno brani di Hofmeister, Respighi ed Elgar.
L’8 novembre, alla biblioteca di Monteripido, la rassegna proporrà la lezione di filosofia “Bello, sublime, trendy” con il filosofo Giuseppe Moscati e il regista Vincenzo Saccone, seguita dal concerto “Armonie & Dissonanze” del Quartetto d’Archi UmbriaEnsemble, con musiche di Mozart e Ravel, dedicate alla tensione fra armonia e complessità.
Il 15 novembre, sempre a Monteripido, spazio alla lezione di scienza “È nata una stella” con gli accademici Naia Balucani e Helios Vocca, che racconteranno la nascita e la vita delle stelle come metafora della creazione. Seguirà il concerto del Quartetto Viotti, con musiche di Mercadante e Viotti, in un percorso che esalta il dialogo tra le arti.
Infine, il 22 novembre, palazzo Bonacquisti di Assisi ospiterà la lezione di poesia “Clarite et pretiose ed belle” con i poeti Alessandro Fo e Francesca Tuscano, seguita dal concerto “La bellezza dell’invisibile” con Luca Ciammarughi al pianoforte, Riccardo Zamuner al violino, Luca Ranieri alla viola e Maria Cecilia Berioli al violoncello. In programma Mahler e Schumann, in un dialogo tra romanticismo e introspezione.
“Onora il Padre”, con la sua prospettiva interdisciplinare, si conferma un progetto culturale capace di rinnovarsi ogni anno, valorizzando il patrimonio umbro e la forza universale della bellezza come conoscenza.
Attraverso l’incontro fra arte, scienza e spiritualità, la rassegna consolida il ruolo di UmbriaEnsemble come realtà che interpreta il linguaggio contemporaneo senza dimenticare le radici, restituendo alla comunità un percorso di riflessione e ascolto.
Un itinerario che unisce Perugia e Assisi in un ponte ideale di cultura e fede, e che, come ricordato dal Comune di Perugia, si inserisce in un più ampio impegno per la valorizzazione delle iniziative artistiche e musicali del territorio.
Dal dialogo tra le stelle e la musica, tra il silenzio della filosofia e la voce della poesia, la rassegna invita a onorare il Padre attraverso ciò che di più umano e universale unisce gli uomini: la meraviglia davanti alla bellezza.

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