Imprese Umbria: 80 anni, rigenerazione e futuro da protagonisti

Imprese Umbria: 80 anni, rigenerazione e futuro da protagonisti

Confcommercio festeggia tra città, distretti e “Sense of Italy”

Perugia, 27 ottobre 2025 – La Sala dei Notari di Perugia, oggi ha ospitato ieri un evento di eccezionale partecipazione e carica propositiva: Imprese Futuro Umbria 2025, organizzato da Confcommercio Umbria per celebrare gli 80 anni di attività dell’associazione e rilanciare il dibattito su temi chiave per il futuro del territorio, tra rigenerazione urbana, distretti del commercio e la visione del nuovo Sense of Italy. A prendere la parola, economisti, amministratori, imprenditori e studiosi, accomunati dalla volontà di immaginare una regione che cresce attraverso innovazione, coesione e valorizzazione delle sue risorse autentiche, come riporta il comunicato dell’Ufficio Stampa Confcommercio Umbria.  L’incontro si è aperto con la riflessione del presidente Giorgio Mencaroni, che ha rimarcato l’urgenza di risposte concrete dalla Regione, anche tramite i Fondi Strutturali europei. “Vogliamo città vive e borghi rinnovati – ha sottolineato Mencaroni – e attendiamo politiche in grado di sostenere cambiamento, investimento e crescita condivisa.”

L’evento ha sviluppato il confronto attorno ai temi della rigenerazione urbana come motore per il rilancio delle città e della coesione sociale. Il professor Alessandro Balducci, punta di diamante del Politecnico di Milano, ha offerto una visione profonda: “Rigenerare non significa solo costruire, ma coinvolgere le comunità e i servizi di prossimità in processi di rinascita condivisa. Le città vivranno pienamente se sapranno ascoltare i bisogni e le idee di chi le abita.”

Sul fronte dei distretti del commercio, la professoressa Elena Franco ha illustrato modelli innovativi di governance urbana, basati sulla collaborazione tra pubblico e privato. “I distretti – ha precisato Franco – sono laboratori dove si progettano non solo spazi fisici, ma anche nuove economie e relazioni. È nell’unione tra pubblico e privato che si costruisce valore e identità sociale.”

Esperienze concrete sono state portate da amministratori e operatori, come Michele Biselli per Confcommercio Perugia, Oscar Fusini da Bergamo, Juri Imeri (Sindaco di Treviglio) e Matteo Burico (Sindaco di Castiglione del Lago), tutti concordi nel ribadire l’importanza di una governance forte e condivisa per contrastare la desertificazione commerciale e rigenerare i centri delle città. Un momento centrale è stato dedicato alla presentazione della teoria del Sense of Italy da parte di Mariano Bella del Centro Studi Confcommercio nazionale. Bella ha illustrato come la crescita italiana sia oggi trainata dai servizi, dal turismo esperienziale e dalla capacità di generare desiderio e memoria nel consumatore. “Vedere l’Italia – ha spiegato – non solo come produzione materiale, ma come luogo di relazione e qualità della vita, può aprire nuovi orizzonti economici e culturali.” Da qui la proposta del “Sense of Umbria”: una narrazione radicata in autenticità, bellezza discreta e valore relazionale, che pone la regione come modello di eccellenza nell’economia dell’esperienza.

Il presidente Mencaroni ha ripreso la riflessione: “Il futuro è trasformare il patrimonio culturale e umano dell’Umbria in risorse per l’innovazione, per il turismo sostenibile e per l’attrattività delle imprese. Rigenerare città significa rigenerare comunità, e i distretti del commercio sono lo strumento per tornare a far vivere le relazioni, le identità e la fiducia condivisa.”

Nella seconda parte dell’evento, spazio al significato profondo dei valori associativi, con testimonianze che hanno spaziato dal passato all’attualità. “Confcommercio Umbria accompagna da ottant’anni la crescita della nostra economia locale – ha dichiarato Mencaroni – affrontando i cambiamenti con visione e coraggio. Le nostre città e borghi sono oggi chiamati a trovare soluzioni innovative per fronteggiare l’evoluzione dei mercati e dei modi di vivere.”

Il monito contro la desertificazione commerciale e in favore di strategie integrate è stato condiviso da tutti i relatori: “La difesa del commercio tradizionale è la base, ma occorre una strategia che metta al centro i distretti, il turismo, la qualità della vita e l’identità urbana.”

Interventi come quelli di Balducci e Franco sono stati citati come esempio di una visione comune, capace di generare un approccio sistemico e innovativo. “Il Sense of Italy di cui parla Bella – ha concluso Mencaroni – deve essere tradotto in valore concreto per le imprese umbre, per le comunità che abitano il territorio. Una nuova italianità che si misura non solo sui dati produttivi, ma anche sulla capacità di attrarre, emozionare e creare memoria condivisa.”

Il dibattito si è spostato sulle prospettive future con Luca Ferrucci di Sviluppumbria, Francesco De Rebotti per lo sviluppo economico regionale e Simona Meloni per il turismo e la riqualificazione urbana. L’idea portante è stata quella di unire innovazione, politiche territoriali e turismo in una visione integrata, capace di restituire alle città dell’Umbria l’anima produttiva e il ruolo centrale nell’identità italiana. La sessione “Ricordare il futuro” ha visto protagonisti Giampaolo Rossi e Omar Di Curzio, simbolo di passaggio di testimone tra generazioni. Premi e riconoscimenti sono stati assegnati a imprenditori e professionisti che hanno contribuito in modo significativo agli 80 anni di storia di Confcommercio Umbria. “Ringraziamo tutti coloro che ogni giorno credono nella nostra associazione – ha detto Mencaroni – e che affrontano il cambiamento con fiducia e determinazione.”

A chiudere la giornata, gli interventi del sottosegretario Emanuele Prisco, della presidente regionale Stefania Proietti, della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e di Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa: istituzioni unite nel sottolineare il valore delle imprese e del sistema associativo per la coesione, lo sviluppo e la dignità dell’Umbria di oggi e di domani.

La regione guarda avanti, pronta a continuare il suo viaggio tra innovazione, turismo, riqualificazione urbana e investimenti. Confcommercio rinnova il proprio patto con imprenditori e comunità: “Ottant’anni di sfide e successi sono le radici su cui costruire un futuro ancora più solido”.

L’evento si è concluso con la consegna – da parte delle autorità presenti – di una serie di riconoscimenti a figure simbolo che hanno fatto la storia di questi primi 80 anni della Confcommercio dell’Umbria e alle imprese che da decenni hanno il proprio patto associativo con l’organizzazione. Un premio simbolico, attraverso il quale – ha tenuto a sottolineare il presidente Giorgio Mencaroni – “vogliamo dire grazie a tutte gli imprenditori e professionisti che ogni giorno, da 80 anni, si affidano a Confcommercio Umbria per gestire al meglio la propria attività e affrontare le sfide di un cambiamento sempre più vertiginoso”.

Riconoscimento a Francesco Sacchetti, ex direttore di Confcommercio Umbria.

Riconoscimenti alla memoria ai presidenti di Confcommercio della provincia di Perugia e dell’Umbria Giuseppe Paoloni e Antonio Giorgetti e al presidente di Confcommercio Gubbio e Innovazione Terziario Lucio Lupini

Premi alle Eccellenze: AD Motor, Barton Group, Bianconi Ospitalità, Cancelloni Food Service, Donati Abbigliamento, Macelleria Pucci, Micra Software & Services S.r.l, PAC 2000 A CONAD

Premi alle imprese, selezionate su tutto il territorio regionale in base alla anzianità del rapporto associativo con Confcommercio:

Assisi: Brunelli Angelo Calzature, Il Buongustaio di Gambacorta Eugenio, Fontebella Palace Hotel

Bastia Umbra: Marini Edilizia srl, Mondia Srl

Città di Castello: Hotel Park Geal, Oreficeria Talamelli Snc

Gualdo: Ristorante Gigiotto

Gubbio: Gioielleria Bedini Sas; Magazzini Santini Snc, Mercerie Parlanti Snc

Foligno: Best Food 1967, di Trampetti Daniele; Hotel Ristorante Fichetto; Norcineria Massatani; Pasticceria Muzzi srl; Righi Abbigliamento

Spoleto: Hotel dei Duchi, Paoluzi Maria Rita, Tomasini Francia srl, Trattoria “Da Piero” al Palazzaccio

Orvieto: Esperienza Vera Sas

Terni: Mode Manni snc di Corradi F. & R.; Ottica Dragoni srl; Societa’ Pegaso srl

Todi-Marsciano: La Bottega di Carlino; Pizzeria Italo Snc di Giubilei Marco

Perugia: Alessandrelli Centro Casa; Automigliorgas; Biagini Oreficeria; Casa del Lampadario; Gerbi Adriano

Trasimeno: Camilloni s.r.l.; Gelateria Tropical; Gioielleria Capolsini & C. Snc.

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