Commissione valuta interventi e contributi per i comuni locali
La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, ha discusso a Palazzo Cesaroni l’Atto di programmazione regionale in materia di sicurezza urbana per il biennio 2025-2026, presentato da Palazzo Donini, secondo quanto riportato da fonti ufficiali (Acs). Il documento si richiama alla legge regionale 13/2008, dedicata alla promozione di un sistema integrato per la tutela della cittadinanza e definisce gli interventi che l’Esecutivo regionale intende attuare per garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini.
Il programma prevede il consolidamento dei Patti per la sicurezza di Perugia e Terni, con contributi annuali rispettivamente di 35mila e 25mila euro, e assegna ulteriori 30mila euro per servizi di supporto alle vittime di reati. Inoltre, è previsto un bando da 90mila euro destinato ai comuni che intendono presentare progetti finalizzati a rafforzare la sicurezza delle comunità locali. Pur limitate, queste risorse rappresentano un sostegno significativo soprattutto per i piccoli comuni, che potranno partecipare anche in forma associata.
Tra le azioni principali figurano il supporto alla polizia locale e il recupero e miglioramento degli spazi urbani. I criteri di selezione dei progetti recepiscono alcune indicazioni del Cal, come la priorità ai comuni che non hanno mai ricevuto finanziamenti e la riduzione del cofinanziamento comunale dal 30 al 25 per cento. Dopo un intenso dibattito tra i commissari, è stato deciso di ascoltare l’assessore De Rebotti prima del voto finale sull’atto. L’iniziativa sottolinea l’impegno regionale nel promuovere sicurezza, partecipazione e tutela dei cittadini in modo concreto e mirato.

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