Mascotte ufficiale e golosa della Città del Cioccolato a Perugia
Un cioccolatino dal design accattivante, ispirato al logo della Città del Cioccolato, è stato presentato oggi come protagonista della nuova campagna di comunicazione ideata da BCPT Associati. Non si tratta di un semplice dolce, ma del simbolico “Sindaco” della città tematica che sorgerà all’interno dell’ex Mercato Coperto di Perugia, sede del futuro Museo esperienziale dedicato al Cibo degli Dèi.
La mascotte, realizzata nella Fabbrica del Cioccolato, sarà al centro di una strategia promozionale multicanale che include affissioni, contenuti digitali e uno spot televisivo. Secondo Marco Tortoioli Ricci, direttore creativo di BCPT, il cioccolatino incarna perfettamente l’identità visiva del progetto, diventando il fulcro narrativo dell’intera operazione.
La presentazione ufficiale si è svolta all’Hotel Brufani, dove è stato svelato anche il calendario degli eventi. Il debutto del Sindaco è fissato per il 24 ottobre, durante una preview riservata a istituzioni, stampa e partner. Il pubblico potrà assaggiarlo il 30 ottobre, in occasione dell’inaugurazione, e dal 1 novembre 2025 sarà distribuito gratuitamente ai visitatori.
Il percorso museale culminerà nel Chocoshop, dove sarà possibile acquistare il Sindaco, affiancato da altri omaggi come il Bacio Perugina e il Boero Eurochocolate, distribuiti in punti strategici della città tematica, tra cui l’iconica Eurochocolate Square.
Eugenio Guarducci, direttore artistico del progetto, ha sottolineato con ironia che il Sindaco è “l’unico che si può legittimamente comprare”, ribadendo il tono giocoso e coinvolgente della campagna. Il cioccolatino, che potrà anche essere chiamato “Sindaca”, rappresenta un invito alla partecipazione e alla scoperta, trasformando l’esperienza museale in un viaggio multisensoriale.
Con oltre 150 brand di cioccolato coinvolti e una narrazione visiva curata nei minimi dettagli, la Città del Cioccolato si prepara a diventare un punto di riferimento nazionale per il turismo esperienziale e la cultura gastronomica.

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