Premi di laurea a Perugia a giovani archeologhe umbre

Premi di laurea a Perugia a giovani archeologhe umbre

Riconoscimenti a due tesi su arte e vie etrusche

Nella Sala CERP della Rocca Paolina di Perugia si è svolta una delle cerimonie più rappresentative del programma “Velimna, gli Etruschi del Fiume”, rassegna culturale che ogni anno celebra l’eredità artistica e artigianale dell’antico popolo etrusco. L’incontro, dedicato al tema “Artisti e Artigiani in Etruria”, ha visto la consegna di due Premi di laurea in archeologia, promossi dalla Pro Ponte in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne.

di Gino Goti

Il presidente Antonello Palmerini ha consegnato i riconoscimenti a due giovani studiose: Lucrezia Davoli, premiata per la miglior tesi triennale dal titolo “La Necropoli di Strozzacapponi: quadri di una esposizione storico-archeologica”, e Eleonora Frongia Mancini, vincitrice del premio per la miglior tesi magistrale con “La via degli Etruschi: Gravisca e la rete stradale”. Le due borse di studio, rispettivamente da 1.500 e 2.500 euro, sono state rese possibili grazie al contributo di P.C. Service e issima s.r.l., aziende del territorio che da anni sostengono le attività culturali dell’associazione.

L’evento ha confermato il legame tra il mondo accademico e quello della divulgazione locale. Numerose scuole umbre hanno partecipato con visite didattiche alla mostra dedicata ad artigiani e artisti etruschi, raccogliendo immagini e video per approfondire le ricerche in classe.

La mostra “Artisti e Artigiani in Etruria”, allestita negli spazi del CERP, si concluderà domenica 19 ottobre alle ore 19.00. In mattinata, in collaborazione con GRAN TOUR, la Pro Ponte organizzerà una visita guidata teatralizzata alle mura etrusche con partenza da Porta Marzia della Rocca Paolina alle 10.00.

Con questo appuntamento si chiude un’edizione di Velimna 2025 segnata da un’alta partecipazione del pubblico e da un rinnovato entusiasmo per la ricerca archeologica, che continua a rappresentare un ponte vivo tra le radici etrusche e la cultura contemporanea dell’Umbria.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*