Risorse raddoppiate, semplificazione e innovazione per il futuro
Perugia, 17 ottobre 2025 – Si è svolta questa mattina a Castiglione del Lago, presso Palazzo della Corgna, l’ultima riunione del Comitato di sorveglianza del PSR 2014-2022. Un momento importante per fare il punto sul percorso compiuto e sull’attuazione del Programma di sviluppo rurale dell’Umbria, che ha segnato un ruolo di primo piano per la regione nell’utilizzo delle risorse europee per il settore agricolo.
L’investimento complessivo sfiora i 1,216 miliardi di euro, con un residuo amministrativo di circa 50 milioni da liquidare entro la fine dell’anno. L’assessore regionale alle Politiche agricole, Simona Meloni, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come questa programmazione abbia rappresentato una spinta decisiva per lo sviluppo di un settore strategico.
“Abbiamo fatto scelte coraggiose, investendo in modo significativo soprattutto nei giovani agricoltori, per dare loro strumenti concreti per avviare un’impresa e restare nella propria terra – ha detto Meloni. – L’agricoltura umbra non è solo fonte di reddito, ma cuore pulsante delle nostre comunità, elemento imprescindibile di tutela ambientale e presidio del territorio.”
Un altro aspetto fondamentale sottolineato dall’assessore è la semplificazione burocratica, elemento chiave per rendere il sistema più efficiente e vicino ai bisogni reali degli imprenditori agricoli. “Il mondo cambia rapidamente e il settore agricolo deve saper rispondere con capacità e flessibilità. L’Umbria ha saputo intercettare tante risorse ma è necessario non lasciare nulla indietro, valorizzando ogni euro per contrastare lo spopolamento e l’abbandono delle zone interne.”
Nel suo discorso, Meloni ha evidenziato la necessità di una sinergia sempre più stretta tra agricoltura, agroalimentare e turismo, elemento chiave per uno sviluppo sostenibile e di qualità. Guardando al futuro, l’assessore ha richiamato l’attenzione sulle sfide della prossima programmazione 2023-2027 e sulle riduzioni dei fondi della nuova PAC, invitando a un lavoro congiunto per ottimizzare le risorse e puntare su innovazione e sostenibilità.
Un appuntamento, come riporta la nota stampa di Agenzia Umbria Notizie – che ha tracciato con chiarezza non solo i risultati ottenuti ma anche le sfide che attendono l’Umbria per mantenere e rafforzare una tradizione agricola viva, moderna e attenta alle nuove esigenze globali.

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