Cerimonia il 24 ottobre: riconoscimenti per il sociale e cultura
La Provincia di Terni si prepara a celebrare la seconda edizione dell’Ape d’Oro, un riconoscimento che intende valorizzare e onorare coloro che con dedizione e passione hanno contribuito in modo significativo alla crescita e al benessere della comunità provinciale. Venerdì 24 ottobre alle ore 16, nella suggestiva cornice della sala del Consiglio provinciale di Palazzo Bazzani, verranno consegnate le benemerenze a cittadini, gruppi e realtà associative che si sono distinti in diversi ambiti sociali, sportivi, culturali, educativi e sanitari.
Illustrando l’importanza di questa iniziativa, il vice Presidente Francesco Maria Ferranti ha sottolineato come l’Ape d’Oro non rappresenti solo un premio, ma un autentico gesto di riconoscimento collettivo rivolto a coloro che ogni giorno, con impegno e sensibilità, si dedicano a migliorare il tessuto sociale. Nel suo intervento, Ferranti ha evidenziato che la cerimonia rafforza il senso di appartenenza e la solidarietà all’interno della provincia, sottolineando il ruolo centrale della Provincia come ente capace di far emergere e premiare le eccellenze territoriali.
La commissione esaminatrice, composta da esponenti qualificati scelti per rappresentare ambiti specifici quali sport, scuola, volontariato, arte e sanità, ha il compito di valutare attentamente le candidature per selezionare i più meritevoli. Tra i membri figurano Alessio Rossi per lo sport, Barbara Margheriti per la scuola, Fernanda Scimmi per il sociale, Tiziana Laudadio per la cultura e Alessandro Camilli per la sanità, coordinati dallo stesso Ferranti.

La benemerenza si concretizza con la consegna di una raffigurazione artistica dell’ape, simbolo storico dello stemma provinciale, che diventa così emblema di impegno, dedizione e appartenenza territoriale. Aperta a cittadini italiani o stranieri residenti in provincia, così come a gruppi organizzati, comitati, e istituzioni, l’iniziativa apre per il futuro la possibilità di riconoscere anche chi, pur non residente, contribuisce in modo esemplare al territorio.
In un momento storico dove il senso di comunità appare sempre più fragile, l’Ape d’Oro incarna la volontà di costruire legami solidi e duraturi, unendo le diverse realtà locali attraverso un comune obiettivo: il bene collettivo. Questa cerimonia, come riporta l’ufficio stampa dell’Amministrazione provinciale di Terni – rappresenta dunque molto più di una semplice premiazione, è un invito a riconoscere e valorizzare il contributo umano che, giorno dopo giorno, dà vita a una comunità viva, coesa e generosa.

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