Chiusura del percorso verde durante la Fiera dei Morti

Chiusura del percorso verde durante la Fiera dei Morti

Le associazioni chiedono stop alle auto per sicurezza e vivibilità

In vista della prossima Fiera dei Morti, una delle manifestazioni più radicate nella tradizione perugina, un gruppo di associazioni locali ha proposto alla giunta comunale guidata da Vittoria Ferdinandi la chiusura totale al traffico automobilistico dell’area del percorso verde. La richiesta, formalizzata in una lettera indirizzata all’amministrazione, arriva da Legambiente Perugia e Valli del Tevere, FIAB Perugia Pedala, Coscienza Verde e Comitato Ginkgo Biloba, che da tempo osservano il progressivo peggioramento della situazione nella zona durante la fiera, dove il fenomeno della sosta selvaggia si ripete ogni anno con effetti negativi sulla sicurezza dei pedoni e sulla fruibilità degli spazi pubblici.

Secondo le associazioni firmatarie, l’afflusso di visitatori e la conseguente congestione del traffico creano un contesto critico che trasforma un’area dedicata al benessere e al tempo libero in un parcheggio informale. Le auto invadono marciapiedi e tratti del percorso verde, rendendo difficoltoso e rischioso il passaggio di famiglie, ciclisti e persone con disabilità. Da qui l’appello a un intervento immediato da parte del Comune per ripristinare la vocazione originaria del luogo, nato come spazio verde aperto alla mobilità dolce e al relax.

Le organizzazioni ambientaliste propongono che la chiusura al traffico sia estesa per tutta la durata della manifestazione, consentendo l’accesso solo ai veicoli strettamente necessari per operazioni di carico e scarico legate agli stand. Tale misura, spiegano, avrebbe un duplice valore: da un lato garantirebbe la sicurezza di chi frequenta l’area, dall’altro rappresenterebbe un segnale concreto di promozione della mobilità sostenibile, coerente con gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di tutela ambientale.

Le associazioni sottolineano inoltre che la tutela degli spazi verdi non può essere sacrificata in nome della tradizione. La Fiera dei Morti, affermano, deve continuare a essere una risorsa per la città, ma in modo compatibile con la vivibilità urbana e con la necessità di restituire luoghi pubblici ai cittadini. La proposta, riportata nel comunicato congiunto a firma di Legambiente, FIAB, Coscienza Verde e Comitato Ginkgo Biloba, mira anche a stimolare un cambio di mentalità verso un utilizzo più consapevole del territorio e dei mezzi di trasporto pubblici.

La fonte del comunicato, Legambiente Perugia e Valli del Tevere, auspica che la giunta Ferdinandi accolga la richiesta, aprendo un confronto costruttivo su misure stabili per la gestione della mobilità durante i grandi eventi cittadini.

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