Raddoppia il valore delle tue idee unisce otto progetti solidali

Raddoppia il valore delle tue idee unisce otto progetti solidali

Fondazione Perugia promuove crowdfunding e formazione per il Terzo Settore

Con l’avvio ufficiale delle campagne di crowdfunding del programma “Raddoppia il valore delle tue idee”, Fondazione Perugia apre una nuova stagione di partecipazione civica e sostegno concreto alle realtà del Terzo Settore. L’iniziativa punta a moltiplicare l’impatto delle buone pratiche sociali e culturali nate in Umbria, mettendo in rete cittadini, imprese e organizzazioni non profit.

Il progetto, come si legge nel comunicato diffuso dalla Fondazione Perugia, nasce dal desiderio di rendere la solidarietà un motore di sviluppo condiviso. Dopo la selezione di otto enti beneficiari attraverso un bando, ciascuno di essi è stato accompagnato in un percorso formativo curato da No Profit Factory, realtà specializzata nel fundraising e nella progettazione partecipata. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per strutturare campagne di raccolta fondi online, oggi centrali per costruire reti stabili di collaborazione e sostenibilità.

Le raccolte sono attive sulla piattaforma Produzioni dal Basso, raggiungibile al link ufficiale www.produzionidalbasso.com/network/di/fondazione-perugia, e resteranno aperte fino al 1° dicembre 2025. Al termine della fase pubblica, Fondazione Perugia raddoppierà le somme raccolte, permettendo così l’avvio effettivo dei progetti nei primi mesi del 2026. Un gesto che rende concreto il principio alla base dell’iniziativa: la fiducia collettiva genera valore doppio.

“Raddoppia il valore delle tue idee” – spiega il direttore generale Fabrizio Stazi – è pensato come un invito alla comunità a sostenere con convinzione le realtà che operano quotidianamente per migliorare la qualità della vita e favorire l’inclusione sociale. È una sfida che intreccia formazione, innovazione e responsabilità civica.

Gli otto progetti selezionati raccontano il volto più dinamico e creativo del non profit umbro. Dalla cultura ambientale alla scienza, dall’inclusione lavorativa alla lotta contro le disuguaglianze, ogni iniziativa propone un’azione concreta di impatto sociale.

Tra essi, la Rivista Micron di ARPA Umbria intende rilanciare la propria presenza multimediale con un progetto che unisce articoli, podcast, newsletter e collaborazioni accademiche, fino alla creazione di un festival della comunicazione ambientale. L’Accademia Pietro Vannucci promuove invece “Oltre il silenzio”, un percorso di ricerca e laboratori partecipativi contro gli stereotipi e le disuguaglianze di genere.

La Comunità Incontro ETS, con “In Cammino”, prevede un nuovo mezzo mobile per portare prevenzione e ascolto nei luoghi frequentati dai giovani. “Teatro della Terra d’Umbria”, ideato da Spin-A Enhancing People APS, punta alla rinascita culturale delle colline marscianesi attraverso un teatro naturale immerso nel paesaggio.

Torna anche l’energia de “L’Isola di Einstein” di Psiquadro, festival che unisce scienza, arte e natura sulle rive del Lago Trasimeno, mentre “Tutti i santi giorni” della Casa Regina della Pace offre accoglienza e relazioni a persone adulte in difficoltà.

A Pila, la cooperativa VIVA rilancia la Fattoria Sociale Il Bruco con il progetto “VIVAGRI: l’agricoltura che r-Accoglie”, un percorso di inclusione lavorativa per persone con disabilità. Infine, La Brigata Indipendente propone “Creatività Neurodivergente in 3D”, laboratorio di progettazione e stampa tridimensionale dedicato a giovani adulti nello spettro autistico, per sviluppare autonomia, competenze e fiducia.

Con questa iniziativa, Fondazione Perugia consolida il proprio ruolo di catalizzatore di innovazione sociale, favorendo la crescita di un ecosistema territoriale capace di unire formazione, solidarietà e partecipazione. L’idea di fondo è che ogni contributo, anche piccolo, possa generare un cambiamento reale quando diventa parte di un processo condiviso.

Attraverso “Raddoppia il valore delle tue idee”, la Fondazione conferma la sua visione: sostenere il futuro dell’Umbria non solo finanziando i progetti, ma rafforzando le persone e le comunità che li rendono possibili.

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