Fondazione antiusura promuove aiuti e responsabilità economica
Parte in Umbria il progetto “Sostegno Donna”, promosso dalla Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura E.T.S. per il biennio 2025/2026. L’iniziativa si inserisce nel percorso pluriennale di sostegno sociale portato avanti con la Regione Umbria, e mira a offrire un aiuto concreto alle donne in difficoltà economica, per prevenire il rischio di cadere nelle maglie dell’usura.
Il programma si fonda su un principio chiaro, quello dell’“assistenza non assistenzialismo”, con un sistema di contributi a rimborso rateale senza interessi, che incentiva la responsabilità personale e crea un circolo virtuoso di solidarietà. Le somme restituite dalle beneficiarie, infatti, saranno reinvestite in nuovi interventi, sostenendo altre situazioni di fragilità.
Per finanziare il progetto, la Fondazione ha stanziato 50.000 euro provenienti dai rimborsi di precedenti iniziative, ai quali si aggiungono 70.000 euro messi a disposizione dalla Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Umbria. L’esperienza maturata negli anni ha spinto l’ente a dedicare questa edizione alle donne, spesso le prime a subire gli effetti della violenza economica, del disagio familiare e delle difficoltà nel lavoro.
Il progetto “Sostegno Donna” prevede l’erogazione di un contributo fino a 2.000 euro, rivolto a donne residenti in Umbria da almeno cinque anni, con ISEE inferiore o pari a 20.000 euro, prive di condanne per usura o estorsione e che non abbiano già usufruito di simili agevolazioni nell’anno precedente. Il sostegno può coprire debiti documentati relativi a utenze domestiche, affitti, rate di mutuo, spese scolastiche, mediche o alimentari.
Le domande potranno essere presentate dal 6 ottobre 2025 e saranno accolte fino a esaurimento dei fondi disponibili. Il contributo sarà restituito in un massimo di 36 rate sostenibili, senza interessi e con un periodo di sei mesi di preammortamento, per consentire un avvio sereno alle beneficiarie.
L’obiettivo, sottolinea la Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura E.T.S., è duplice: fornire un sostegno immediato a chi affronta spese urgenti e, nel medio periodo, favorire l’emancipazione economica femminile. Libertà e dignità passano anche attraverso l’autonomia finanziaria: un passo decisivo contro l’indebitamento e per una piena inclusione sociale.

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