Una quercia per Laura: Perugia celebra memoria e coraggio

Una quercia per Laura: Perugia celebra memoria e coraggio
ph. G.B.

Al Complesso di San Matteo degli Armeni la cerimonia

Oggi al Complesso di San Matteo degli Armeni a Perugia, una quercia è stata piantata in memoria di Laura Santi, in un evento simbolico promosso dall’Associazione nazionale weTree, come riportato dalla fonte del comunicato ufficiale. La cerimonia ha visto la partecipazione della Sindaca Vittoria Ferdinandi, del Vicesindaco Marco Pierini, dell’Assessore all’Ambiente David Grohmann, di Marco Cappato e del marito di Laura, Stefano Massoli.

L’albero, donato da weTree e rappresentato da Ilaria Borletti Buitoni, è stato scelto come simbolo di forza e resistenza, qualità che hanno contraddistinto Laura Santi nella sua vita e nella sua battaglia per la libertà e l’autodeterminazione. Accanto alla quercia è stata posizionata una targa commemorativa con una dedica che sottolinea il coraggio e la testimonianza lasciata da Laura, in difesa del diritto fondamentale di decidere della propria vita.

Durante l’incontro, Ilaria Borletti Buitoni ha sottolineato come la memoria viva di Laura, trasmessa attraverso l’albero, rappresenti un richiamo concreto affinché il Parlamento affronti i temi del fine vita con coscienza e responsabilità; ringrazia anche la Sindaca e il vice sindaco  La Sindaca Ferdinandi ha evidenziato il ruolo del Giardino dei Giusti come luogo di riflessione e memoria, evidenziando la necessità di leggi che rispettino la libertà individuale e un welfare adeguato per i caregiver.

Il Vicesindaco Pierini ha definito l’albero un “monumento vivente”, capace di testimoniare nel tempo la meraviglia della vita, mentre l’Assessore Grohmann ha ricordato come San Matteo degli Armeni sia già uno spazio di comunità, biblioteca, orto sociale e roseto della memoria. Stefano Massoli ha ribadito come Laura sia simbolicamente in ottima compagnia in questo luogo e ha ricordato il Congresso dell’Associazione Luca Coscioni in Umbria, previsto per questo fine settimana. Marco Cappato ha aggiunto che l’albero trasforma la memoria in azione concreta, combinando conoscenza e diritti effettivi.

La cerimonia, quindi, non si limita a un gesto simbolico, ma trasmette un messaggio vivo di responsabilità civile, autodeterminazione e memoria condivisa, garantendo che l’eredità di Laura Santi continui a ispirare la comunità nel tempo.

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