Una rosa, una memoria: Norma Cossetto, Perugia ricorda

Una Rosa per Norma Cossetto, cerimonia a Perugia

Cerimonia al Parco Vittime delle Foibe il 5 ottobre

di RitaPaltracca

PERUGIA, 2 ottobre 2025 – Si terrà a Perugia, domenica 5 ottobre 2025, alle ore 11:00, al Parco Vittime delle Foibe (nel quartiere di Madonna Alta), la settima edizione della manifestazione nazionale “Una rosa per Norma Cossetto”, promossa dal Comitato 10 Febbraio in collaborazione con la Società Studi Fiumani – Archivio Museo Storico di Fiume e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Presidente del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, esprime soddisfazione per la concessione del patrocinio e l’utilizzo del logo – “Ringrazio la Presidente del Consiglio e i funzionari che hanno trattato la pratica. Il patrocinio e l’utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri danno ulteriore prestigio a un evento che vuole ricordare Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile, ma anche tutte le donne che ancora oggi subiscono violenze.”

L’iniziativa diffusa in oltre 300 città italiane ed estere – da New York a Dublino – che a Perugia ha assunto nel tempo un significato particolarmente sentito e partecipato.  Una cerimonia che non è solo commemorazione, ma atto di responsabilità civile e storica: l’impegno a non lasciare che l’oblio cancelli la memoria di eventi traumatici che hanno segnato profondamente la storia dell’Italia di confine.

Una rosa, una memoria: Norma Cossetto, Perugia ricorda

Norma Cossetto era una giovane studentessa istriana di 23 anni, dottoranda in Lettere e figlia di un dirigente locale, fu rapita, seviziata, violentata e infine gettata viva in una foiba dai partigiani nell’ottobre del 1943. Un nome che, nel tempo, è divenuto simbolo dell’orrore delle foibe, ma anche della dignità, del coraggio e dell’amore per l’Italia. Nel 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi le conferì, alla memoria, la Medaglia d’Oro al Merito Civile, riconoscendole pubblicamente il valore di “luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.
A Perugia, la cerimonia è organizzata dall’avv.  Raffaella Rinaldi, responsabile del Comitato 10 Febbraio per la provincia, insieme al prof. Giovanni Stelli, storico e presidente della Società Studi Fiumani.

“Invitiamo tutti a partecipare – afferma Rinaldi – perché questa non è soltanto una cerimonia, ma un atto d’amore verso la verità, verso chi ha sofferto e verso chi ancora oggi lotta per il riconoscimento della propria storia”.

Durante la manifestazione, verrà deposto un mazzo di rose in onore di Norma Cossetto, che per tanti è diventata la “Rosa d’Italia”. A seguire, il prof. Stelli racconterà ai presenti la sua vita, il contesto storico, il martirio e ricorderà anche le tante donne vittime di violenza, in guerra e in pace, ieri come oggi.

Il destino di Norma Cossetto si intreccia indissolubilmente con la tragedia collettiva degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia. Oltre 350.000 persone costrette ad abbandonare le proprie case, le proprie terre, le proprie radici a causa della violenza del regime comunista jugoslavo di Tito nel secondo dopoguerra. Una violenza sistematica, esercitata attraverso la polizia politica e le epurazioni etniche, che ha stravolto la fisionomia culturale ed etnica dell’Adriatico orientale.

“Ricordare Norma significa ricordare tutte le vittime di quella pulizia ideologica – commenta Stelli – ma anche tutti gli esuli che, in silenzio e con dignità, hanno ricominciato altrove, troppo spesso dimenticati dalla loro stessa nazione.”

Perugia, come ogni anno, si unisce a una rete nazionale e internazionale di luoghi della memoria, ribadendo il proprio impegno civile e culturale. Una rosa posata accanto a un nome, Norma, divenuta simbolo non solo di una tragedia, ma anche di resilienza, identità e amore per la libertà.

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