Cronoscalata La Castellana: super sfida con tutti i big di CIVM

Cronoscalata La Castellana: super sfida con tutti i big di CIVM

Weekend decisivo ad Orvieto per il Memorial Broccolini del 28

La 52esima edizione della Cronoscalata La Castellana si prepara ad accogliere un parterre di assoluto prestigio per quello che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario automobilistico nazionale. La manifestazione umbra, valida come dodicesimo round per il campionato del Nord e quindicesimo per quello del Sud, porta con sé il prestigioso Memorial Attilio Broccolini e un coefficiente maggiorato che ne sottolinea l’importanza strategica.

L’evento orvietano si distingue per la qualità eccezionale del campo partenti, che annovera protagonisti di primo piano del Campionato Italiano Velocità Montagna, inclusi freschi campioni tricolori pronti a confrontarsi sui tornanti della strada regionale 79bis Orvietana. Come confermato dall’ufficio stampa coordinato da Rosario Giordano, la copertura televisiva sarà garantita da ACI Sport TV con collegamenti dedicati e streaming live sui canali ufficiali.

La categoria di punta, la classe 3000, vedrà protagonista assoluto Simone Faggioli, autentico dominatore del circuito nazionale, che schiererà la sua Nova Proto nella configurazione più aggiornata. Al fianco del fuoriclasse toscano, Samuele Cassibba punterà sulla consolidata affidabilità della sua Norma, mentre Stefano Di Fulvio arriva forte dei successi conquistati quest’anno a Rieti e Sarnano con il suo prototipo sovralimentato.

La sfida si arricchisce con la presenza di Franco Caruso, reduce dal trionfo di Pedavena, e del trentino Matteo Moratelli, reduce da prestazioni convincenti in territorio veneto. I riflettori locali saranno puntati su Daniele Filippetti, beniamino della tifoseria orvietana, determinato a lasciare il segno con la sua Osella PA30 Zytek.

Nella categoria 2000, il confronto principale opporrà il siciliano Luigi Fazzino, al volante della sua Osella PA2000 turbo, al calabrese Danny Molinaro, impegnato nella messa a punto della Wolf GB08 Mistral. Due approcci tecnici differenti per una battaglia che si preannuncia serratissima.

La classe 1600 motori moto promette spettacolo di altissimo livello con un cast di interpreti di grande valore. I riflettori principali saranno su Michele Puglisi, che dopo il recente passaggio alla Nova Proto NP03 ha già dimostrato le qualità tecniche della nuova macchina, evidenziando particolare precisione nelle fasi di inserimento in curva.

Il fratello di Stefano, Simone Di Fulvio, schiererà la Wolf GB08 Thunder, affiancato da Gianluca Ticci con la Nova Proto NP03 e dall’esperto calabrese Francesco Ferragina sull’Elia Avrio ST09. Particolare attenzione merita il debutto di Salvatore Tortora, neo campione italiano TCR, che affronterà la sfida orvietana con la NP03 dell’Ateneo Motorsport.

Le Sport Nazionali vedranno protagonista Alberto Scarafone, pilota di comprovata esperienza e già campione Supersalita, che guiderà l’Osella PA21. La categoria proporrà anche Gianni Urbani, ugualmente su Osella PA21, e Alessandro Gromeneda con la Wolf GB08, configurando un confronto di elevato contenuto tecnico.

Le E2SH accenderanno la passione del pubblico con le spettacolari silhouette. Il portacolori locale Michele Fattorini difenderà l’onore orvietano con la Picchio P6, supportato dall’esperienza di Ferdinando Cimarelli sull’Alfa Romeo 156, dalla Ford Escort Cosworth di Ennio Donato del Porto Cervo Racing Team e dalla Lancia Beta Montecarlo di Renato Capotosto del Race Project Team.

Il settore GT vedrà confrontarsi il pluricampione Lucio Peruggini con Giuseppe D’Angelo, leader della classifica del nord, e Giovanni Del Prete, tutti al volante delle Ferrari 488 in una battaglia decisiva per la qualificazione alla finale di Alghero.

Nel TCR, il fasanese Oronzo Montanaro schiererà l’Audi RS3 LMS della Fasano Corse, determinato a imporsi in una categoria sempre più competitiva e selettiva.

La classe E1 vedrà il ritorno da protagonista di Giuseppe Aragona con la Volkswagen Golf MK7, affiancato dal giovane under 25 Matteo Bacci su Alfa Romeo Giulietta. Nelle cilindrate inferiori gareggeranno Enrico Trolio con la Peugeot 106, Davide D’Acri su Citroën Saxo VTS e Francesco Lombardo con la Peugeot 205 Rallye della New Generation Racing.

Le Racing Start proporranno una partecipazione numericamente imponente con circa trenta vetture aspirate, prevalentemente Citroën Saxo e Peugeot 106. La qualità tecnica sarà elevata nella RS 2.0 Turbo, con il giovane Alessandro Picchi su Mini Cooper JCW Gretaracing, Kristian Fiorucci con la Mini Cooper JCW della Scuderia Città di Gubbio, Marco Magdalone sulla Seat Leon Cupra ST della Scuderia Valle d’Itria e il promettente Antonio Aquila con la Seat Leon Cupra ST della Cosenza Corse.

La RS Plus 1600 schiera Fabio Titi, Roberto Megale e Antonio Cardone, tutti su Peugeot 106, mentre nella RS Plus 2000 sarà presente Gianluca Luigi Grossi con la Renault Clio RS Cup. Le RS Plus Turbo vedranno in azione Deborah Broccolini su Mini Cooper JCW e Domenico Tinella sulla Peugeot 308 GTI della New Apulia Corse. Nella RS Cup, Giovanni Tagliente punta alla conferma con la Mini Cooper JCW Evo della Gretaracing.

Il fascino delle vetture storiche completerà il panorama con equipaggi che hanno scritto pagine memorabili del motorsport. Nel quarto raggruppamento torneranno Tiberio Nocentini con l’Osella PA9 e Piero Lottini sulla PA9/90, mentre nel quinto raggruppamento sarà presente Antonio Lavieri sulla Ralt RT32 Toyota. Il terzo raggruppamento vedrà Giuliano Peroni al via con l’Osella PA8/9 della Scuderia Bologna Squadra Corse.

Il programma operativo entrerà nel vivo con le verifiche tecniche e sportive, seguite dal briefing e dalla presentazione piloti in Piazza Ciconia, momento di incontro festoso con il pubblico. Le ricognizioni di sabato 27 settembre sul tracciato di 6.190 metri tra San Giorgio e Colonnetta di Prodo, caratterizzato da 308 metri di dislivello e pendenza media del 4,69%, precederanno le due salite decisive di domenica 28 settembre dalle ore 9.00.

La manifestazione si conferma appuntamento di riferimento per il motorsport nazionale, capace di coniugare tradizione e innovazione in un contesto paesaggistico di grande suggestione come quello umbro.

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