Perugia e Ancona: accordo su caporalato e sicurezza lavoro

Perugia e Ancona: accordo su caporalato e sicurezza lavoro

Firmato Osservatorio interdistrettuale per contrastare sfruttamento

Umbria e Marche avviano un’azione congiunta per contrastare caporalato e infortuni sul lavoro. Ieri, i Procuratori Generali presso le Corti d’Appello di Perugia e Ancona hanno firmato l’atto istitutivo dell’Osservatorio Interdistrettuale, volto a monitorare e coordinare gli interventi giudiziari nei confronti di fenomeni di sfruttamento e violazioni della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’iniziativa risponde a episodi ricorrenti di lavoro irregolare e incidenti sul lavoro che, nei due territori, incidono profondamente sul tessuto sociale ed economico.

Il caporalato, oltre a configurarsi come illecito penale, genera precarietà e violazioni sistematiche dei diritti dei lavoratori. Parallelamente, l’aumento degli infortuni mette in luce carenze formative, organizzative e di tutela nei contesti più esposti, come agricoltura ed edilizia. L’Osservatorio è pensato per rafforzare l’efficacia dell’azione giudiziaria e consolidare la cooperazione tra uffici, nel rispetto delle competenze e delle norme sul segreto investigativo.

Tra le principali attività previste, la raccolta e lo scambio di dati tra Procure dei distretti, la predisposizione di statistiche e linee guida, la diffusione di protocolli operativi e il coinvolgimento di enti pubblici e privati. Saranno istituiti flussi informativi con Prefetture, Ispettorati del lavoro, Aziende Sanitarie Locali, associazioni di categoria, Regioni Umbria e Marche, ANCI, agenzie INPS e INAIL, oltre a università e referenti formatori distrettuali.

Le riunioni dell’Osservatorio si terranno con cadenza semestrale, salvo esigenze straordinarie. Al termine di ciascun incontro, sarà redatto un documento congiunto destinato al Consiglio Superiore della Magistratura, al Ministero della Giustizia, al Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione e ai Procuratori dei distretti coinvolti. Il nuovo organismo intende anche fare il punto sui protocolli già attivi in alcune Procure, contribuendo a uniformare le procedure e rafforzare la tutela dei lavoratori.

Il provvedimento sarà presentato oggi a Foligno durante il primo dei due incontri formativi in programma, dedicati al tema del lavoro precario e del caporalato, con particolare riferimento al reato di sfruttamento lavorativo e alle nuove modalità di utilizzo illecito della manodopera. L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Spoleto, in collaborazione con la Procura Generale presso la Corte di Appello di Perugia, la Sezione Distrettuale della Scuola Superiore della Magistratura, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata e la Fondazione Forense Maceratese.

L’Osservatorio rappresenta un passo concreto per assicurare legalità e sicurezza sul lavoro, riaffermando il ruolo della magistratura come presidio di tutela dei diritti fondamentali e come strumento di contrasto a forme di sfruttamento sistemico che interessano i settori produttivi più vulnerabili.

 

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