Confermata la leadership di Castellani in Umbria
Nei mesi di agosto e settembre 2025, come si legge dal comunicato stampa del sindacato, si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli organi provinciali e regionali del SUMAI (Sindacato Unico della Medicina Ambulatoriale Italiana), che rappresenta a livello nazionale gli specialisti ambulatoriali convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale.
In Umbria, la consultazione ha sancito la riconferma della dott.ssa Francesca Castellani alla guida della Segreteria Regionale, incarico che si affianca a quello di Segretario Provinciale di Perugia. Castellani, medico specialista e figura di riferimento nel panorama sanitario regionale, continua così a rappresentare il punto di equilibrio e continuità all’interno di un’organizzazione sindacale che negli anni ha saputo rafforzare il proprio ruolo non solo nella tutela dei lavoratori, ma anche come interlocutore nella programmazione sanitaria.
Accanto a Castellani, la nuova Segreteria Regionale è composta dai Vice Segretari Andrea Damiani e Matteo Trionfetti, e dal Tesoriere Massimo Salibra. La Segreteria Provinciale di Perugia vede confermati i Vice Segretari Amalia Guglielmina Bordoni e Fortunato Vallillo.
A Terni, invece, si registra un avvicendamento: Gianni Proietti subentra ad Andrea Raggi, giunto al termine del proprio mandato per raggiunti limiti di età. Proietti sarà affiancato dai Vice Segretari Marina Ponteggia e Matteo Toni, espressione di un rinnovamento generazionale che intende coniugare esperienza e nuove visioni.
«In un contesto sanitario in rapida trasformazione – ha dichiarato Castellani – il SUMAI Umbria vuole andare oltre il ruolo tradizionale di sindacato, proponendosi come soggetto attivo nel confronto con le istituzioni, la politica e i cittadini. Siamo chiamati a contribuire a una sanità territoriale più equa e accessibile, fondata su risposte concrete ai bisogni reali delle persone. Questo è il nostro impegno quotidiano».
Le parole della Segretaria Regionale evidenziano una visione chiara: il sindacato non come semplice struttura rivendicativa, ma come parte integrante di un sistema sanitario pubblico che deve rinnovarsi, aprirsi al dialogo e migliorare nell’organizzazione e nella qualità dell’offerta.
Castellani ha inoltre espresso gratitudine verso tutti i colleghi che hanno confermato la fiducia nella sua leadership, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra: «Un plauso va anche a tutti gli specialisti ambulatoriali eletti nei vari ruoli sindacali. La continuità in larga parte delle segreterie è segno di una comunità professionale coesa, ma pronta ad accogliere nuove energie e competenze».
E infatti, nel nuovo assetto organizzativo, molte figure storiche sono state affiancate da giovani professionisti subentrati ai colleghi in pensionamento. Un passaggio di testimone che rafforza l’azione sindacale e apre a nuove modalità di rappresentanza.
La direzione è chiara: consolidare i risultati ottenuti, ma anche innovare i modelli di lavoro, contribuendo alla riorganizzazione del sistema salute. L’obiettivo resta la tutela del cittadino e della dignità professionale, sia medica che veterinaria, promuovendo un sistema ambulatoriale efficiente e integrato con il territorio.
Un ringraziamento particolare, infine, è stato rivolto a tutti quei colleghi che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita del SUMAI, rendendolo una realtà autorevole a livello regionale e nazionale.
«Siamo e resteremo – ha concluso Castellani – un sindacato libero, indipendente dai mutamenti politici e sempre pronto a cogliere le sfide per una sanità pubblica moderna, vicina ai cittadini, affidabile e capace di rispondere in modo concreto ai nuovi bisogni».

Commenta per primo