Settimana della custodia a Perugia valorizza il territorio

Settimana della custodia a Perugia valorizza il territorio
foto archivio

Pro Ponte ricorda l’impegno continuo per le aree verdi

A Perugia è stata inaugurata la settimana della custodia, evento che ha visto la partecipazione di autorità e cittadini, richiamando l’attenzione sulla cura delle aree urbane e sul valore della partecipazione civica. Secondo la fonte del comunicato (Pro Ponte, 15 settembre 2025), iniziative di questo tipo rappresentano un gesto importante, ma si pongono come complemento rispetto all’impegno costante dei volontari della Pro Ponte a Ponte San Giovanni, che da anni operano quotidianamente nel Parco Pascoletti e in diverse aree verdi della città.

La Pro Ponte non si limita alla diffusione della cultura etrusca, ma porta avanti una cura concreta del territorio, occupandosi della manutenzione di rotonde, del taglio dell’erba in via Manzoni e nei pressi del sottopasso pedonale sulla E45 a Balanzano, nonché della pulizia del Parco degli Etruschi e della rotonda dei Volumni. Nel 2015 l’associazione ospitò Brunello Cucinelli, Etrusco d’oro 2012, per una conferenza sul tema della cura e bellezza del territorio, alla presenza di autorità regionali e comunali.

Il presidente della Pro Ponte, Antonello Palmerini, evidenzia come la partecipazione attiva dei cittadini, anche limitata a piccole zone come il proprio portone o vicolo, possa generare un circolo virtuoso, rendendo più pulita e accogliente la città, strada per strada, piazza per piazza. La cultura della custodia del territorio affonda le radici negli Etruschi, popolo attento alla cura dell’ambiente e della città in cui viveva.

Tra i soci attivi dell’associazione, la fonte segnala l’impegno di Marcello, Alviero, Ennio, Giacomo, Sabrina, Beatrice, Vania, Francesca, Antonio, Sandro, Roberta, Gemma, Renzo, Alvaro, Fabio, Paolo, Sandra e il nuovo gruppo Velimna Giovani, che continuano a portare avanti le iniziative annuali e a rafforzare la tradizione della custodia permanente del territorio. La città, grazie a questi interventi, resta viva e più accogliente, unendo cultura, storia e cura dell’ambiente.

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