Maxi laguna al Tezio, l’oasi acquatica che incanta l’Umbria

Maxi laguna al Tezio, l’oasi acquatica che incanta l’Umbria
credits: La Nazione

A Colle Umberto un parco da 600 posti, presto anche scivoli

A Colle Umberto, frazione alle pendici del Monte Tezio, ha preso forma un progetto che unisce svago, impresa e visione territoriale: l’Oasi del Tezio, una struttura che si candida a diventare tra i principali poli del divertimento estivo del Centro Italia. Nata dall’intuizione di Antonio Francone e della moglie Tania Brugnami, l’area si estende per sei ettari acquistati nel 2018 e trasformati in un aquapark capace di ospitare fino a 600 persone contemporaneamente.

La laguna artificiale, inaugurata a giugno, copre – come scrive Silvia Angelici su La Nazione – circa 1.300 metri quadrati ed è considerata una delle più vaste della regione. Attorno all’acqua limpida e fresca sono stati posizionati 600 lettini multicolore e 300 ombrelloni in tessuto chiaro. Non mancano spazi accessori come spogliatoi, docce, servizi igienici e un bar con terrazza circolare che resta attivo anche al tramonto, ideale per colazioni e aperitivi. L’area si completa con campi da beach volley, un minigolf, giochi per bambini e un programma di centri estivi che si è già rivelato prezioso per molte famiglie.

L’idea, racconta Tania, è nata dalla constatazione della mancanza del mare in Umbria e delle difficoltà legate alla balneabilità del lago Trasimeno. “Un parco acquatico può diventare un punto di riferimento”, ricorda la fondatrice. Il progetto ha richiesto un investimento rilevante, con effetti diretti anche sull’economia locale. Attualmente lavorano nella struttura otto bagnini, nove addetti al bar, oltre al supporto esterno per manutenzione, giardinaggio e pulizia.

Durante il weekend di Ferragosto l’affluenza è stata tale da costringere la direzione a chiudere le prenotazioni. Un segnale, spiegano i titolari, della forte domanda di spazi di relax e divertimento nella zona. L’ingresso ha tariffe accessibili: dai sei ai dieci euro in base al giorno e all’età dei visitatori, con pacchetti specifici per le famiglie. Anche il noleggio di ombrelloni e lettini segue fasce di prezzo variabili, partendo da sei euro e arrivando a dieci per le postazioni in prima fila. Alcune attività, come minigolf e beach volley, restano a pagamento separato.

Seppur ancora incompleta, l’Oasi ha già ospitato eventi e manifestazioni. Nei giorni scorsi ha fatto da cornice alle selezioni di Miss Universe Italy, mentre recentemente un giovane l’ha scelta per celebrare il proprio diciottesimo compleanno. Segnali che indicano come la struttura si stia trasformando anche in un luogo di socialità oltre che di svago balneare.

Un aspetto significativo riguarda la varietà del pubblico. L’oasi non è frequentata soltanto da famiglie con bambini e adolescenti, ma anche da adulti e gruppi di amici. «Ci veniamo tutte le mattine per fare colazione – racconta la signora Maria, seduta al bar con tre amiche – è un impianto che ha richiesto coraggio e lungimiranza. Colle Umberto aveva bisogno di uno spazio così accogliente e aggregante».

L’offerta si amplierà ulteriormente il prossimo anno, con l’apertura dei grandi scivoli e dell’area giochi acquatici per i più piccoli, completando così la gamma dei servizi pensati dai gestori. L’obiettivo è quello di consolidare l’Oasi del Tezio come riferimento per il turismo interno e per le comunità limitrofe, in un territorio che, pur privo di sbocchi al mare, può ora vantare una laguna artificiale di dimensioni eccezionali.

La scommessa di Francone e Brugnami ha già dimostrato di saper intercettare i bisogni di chi cerca relax e divertimento senza allontanarsi troppo da Perugia. A confermarlo, oltre ai numeri di presenze, sono i primi feedback positivi di chi frequenta l’oasi non solo per nuotare, ma anche per ritrovarsi, fare sport, organizzare feste o semplicemente condividere momenti di quotidianità.

Con i lavori ancora in corso per ampliare i servizi, l’area si prepara a vivere una nuova fase di crescita. Nel frattempo, la laguna resta uno spazio capace di attrarre visitatori eterogenei, valorizzando un territorio che da anni attendeva un’iniziativa di questa portata.

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