Cinque nuovi dirigenti, undici scuole restano senza guida

Cinque nuovi dirigenti, undici scuole restano senza guida

In Umbria definiti incarichi ai presidi, reggenze in arrivo

La scuola umbra si prepara all’avvio del nuovo anno con un quadro in parte definito e in parte ancora da completare. Dal 1° settembre, giorno del primo collegio docenti, entreranno in servizio i cinque nuovi presidi appena nominati dall’Ufficio scolastico regionale. Parallelamente resta aperta la questione delle undici istituzioni scolastiche che non dispongono ancora di un dirigente titolare e che saranno affidate a reggenze.

Con decreto dell’11 agosto, il direttore dell’Usr Umbria Sergio Repetto ha – come scrive Fabio Nucci su Il Messaggero – ufficializzato l’assunzione dei vincitori di concorso che hanno espresso le proprie preferenze tra le sedi disponibili. In totale, quattro dei cinque nuovi dirigenti sono destinati alla provincia di Perugia.

A Spello arriva Maria Teresa Galli, affidata all’Istituto comprensivo “Ferraris”; a Terni l’incarico è stato assegnato a Chiara Diomedi, nuova dirigente dell’Ic “Oberdan”. Nel territorio di Gualdo Cattaneo la guida sarà di Carla Tasselli, mentre l’Ic San Giustino sarà diretto da Sonia Fiorucci. Nel capoluogo regionale, all’Ic Perugia 3, che raccoglie la scuola media San Paolo, le primarie di Borgo XX Giugno e l’infanzia di via Quieta, si insedia Valentina Ciacca, già docente di matematica e fisica al liceo “Galilei”, in sostituzione di Morena Passeri.

Le nomine seguono la decisione del Ministero dell’Istruzione, che il 4 agosto ha autorizzato l’assunzione di 347 dirigenti scolastici a livello nazionale, dei quali cinque destinati all’Umbria. Per questi cinque istituti la questione della dirigenza è risolta, ma rimangono scoperte undici sedi che dovranno essere affidate a dirigenti disponibili a incarichi aggiuntivi di reggenza.

Nella provincia di Perugia sono nove le scuole senza titolare. Tra queste l’Istituto omnicomprensivo “Fidati” di Cascia, la Direzione didattica 3 “Cervino” di Foligno, l’Iis “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” di Città di Castello, la secondaria di primo grado “Cocchi-Aosta” di Todi e la Dd “Don Bosco” di Bastia Umbra. Restano inoltre prive di dirigente effettivo, ma con titolari in servizio altrove, l’Ic Perugia 12, il liceo “Pieralli”, la Dd “Rasetti” di Castiglione del Lago e l’Ic Assisi 1 per ciechi.

In provincia di Terni risultano vacanti l’Ic Acquasparta e, fino al 30 novembre, la Dd “Aldo Moro” di Terni. Le candidature per la reggenza dovevano pervenire entro ieri all’Usr, tramite posta elettronica certificata. L’assegnazione definitiva terrà conto della vicinanza territoriale, del grado scolastico e della complessità organizzativa, escludendo coloro che abbiano già retto la stessa sede per tre anni consecutivi.

Parallelamente alla questione dei dirigenti, è stato completato l’iter relativo agli spostamenti dei docenti. Sempre l’11 agosto, l’Ufficio scolastico provinciale di Perugia ha pubblicato i risultati delle domande di assegnazione provvisoria e di utilizzazione. Sono 361 i docenti che hanno ottenuto il trasferimento temporaneo richiesto. Tra loro, 267 hanno beneficiato dell’assegnazione provvisoria, con 69 rientri da sedi fuori provincia. La maggior parte dei movimenti riguarda la scuola primaria (73) e gli istituti di secondo grado (70).

Altri 94 insegnanti hanno visto accolta la richiesta di utilizzazione: in questa categoria rientrano i cosiddetti soprannumerari, ossia coloro che hanno perso la titolarità della propria scuola, oppure docenti curricolari che scelgono di passare momentaneamente al sostegno, o viceversa, specialisti di sostegno che chiedono di insegnare una disciplina curricolare.

Sul fronte delle supplenze, cresce l’attesa tra i precari. I primi bollettini per gli incarichi a tempo determinato saranno pubblicati a partire dal 25 agosto. L’assegnazione avverrà tramite consultazione dei siti degli Usp di Perugia e Terni. Le supplenze potranno essere di due tipi: annuali, con scadenza al 31 agosto 2026, o temporanee, generalmente fino al 30 giugno 2026.

La procedura segue le Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps), che stabiliscono l’ordine di attribuzione delle cattedre in base al punteggio e alla posizione di ciascun candidato. Tutto il processo è gestito da un algoritmo ministeriale.

In sintesi, il nuovo anno scolastico in Umbria si apre con cinque dirigenti scolastici in più, una rete di scuole ancora in attesa di guida stabile e centinaia di docenti che hanno ottenuto un trasferimento temporaneo. Per completare l’organico resta il tassello delle supplenze, decisivo per garantire il regolare avvio delle lezioni.

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