Furto lampo al centro commerciale, spariti 300 occhiali

Banda in azione a Borgo Rivo con un lenzuolo

Un commando di sei persone ha messo a segno un furto notturno all’ottica Dragoni del centro commerciale Il Polo di Borgo Rivo, portando via circa trecento paia di occhiali da sole di marche prestigiose. L’azione è avvenuta nella notte tra lunedì e ieri, poco dopo le due. La banda, con volti coperti e armata di mazze, è riuscita a introdursi nell’edificio grazie a un espediente: uno dei malviventi si è calato con un lenzuolo dal parcheggio della pizzeria sovrastante, raggiungendo l’interno e aprendo il cancello principale per i complici.

Una volta dentro, i cinque hanno colpito i vetri antisfondamento a colpi di mazza e calci, entrando nel negozio e riempiendo zaini e borsoni con la refurtiva. L’operazione, durata appena sei minuti, è stata condotta con rapidità e precisione, lasciando pensare a un gruppo esperto. All’esterno, un sesto uomo attendeva in auto, pronto a garantire la fuga e controllare l’area.

L’allarme ha fatto intervenire le guardie giurate, ma all’arrivo dei vigilantes i ladri erano già scomparsi. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano la sequenza del colpo, che potrebbe essere stato compiuto da una banda proveniente da fuori città. La fuga, secondo le ipotesi investigative, potrebbe essere avvenuta tramite la superstrada E45, poco distante.

Il direttore del gruppo Dragoni, Francesco Vino, ha confermato che è in corso l’inventario per definire il valore preciso del bottino, stimato comunque in diverse decine di migliaia di euro, considerando un prezzo medio di 250 euro per ogni paio di occhiali. Oltre alla refurtiva, ingenti i danni alla struttura: vetri e infissi distrutti, arredi danneggiati.

La polizia, con il supporto della scientifica, sta esaminando ogni traccia raccolta e le registrazioni video per identificare i responsabili. Secondo quanto riferito, si tratta del terzo furto di questo tipo subito dal negozio del centro commerciale Il Polo negli ultimi anni, messo a segno con modalità analoghe. Le indagini proseguono per rintracciare la banda e recuperare la refurtiva.

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