Temperature sotto media, ma l’estate riprenderà
Luglio 2025 ha sorpreso l’Umbria con un clima insolitamente mite, segnando una netta inversione rispetto agli ultimi anni. Le temperature registrate sono risultate inferiori di 2-3 gradi rispetto al 2024, con valori che hanno evocato le estati degli anni Ottanta, dominate dall’anticiclone delle Azzorre.
Secondo i dati raccolti da Lineameteo.it – come scrive Michele Nucci su La Nazione -, le stazioni meteorologiche umbre hanno confermato il calo termico. A Ponte Felcino, la media massima è scesa da 34,9 gradi nel luglio scorso a 32,2, mentre a giugno si era attestata a 33,1. Anche la media generale ha subito una flessione, passando da 26,8 a 24,6 gradi.
In collina, le stazioni di Perugia centro e San Pietro hanno registrato una media massima di 30,6 gradi, contro i 32,5 del 2024. A Terni, la temperatura media massima è stata di 34,3 gradi, ben al di sotto dei 37,1 registrati lo scorso anno e dei 37,2 del 2022.
A Foligno, luglio ha fatto segnare una media di 32,7 gradi, rispetto ai 34,5 del 2024 e ai 33,4 di giugno. Città di Castello ha visto una media massima di 31,6 gradi, contro i 32,6 di giugno e i 34,5 dell’anno precedente.
Il fresco ha portato sollievo a chi è rimasto in città, ma ha penalizzato le attività turistiche e balneari. Le temperature minime, quasi autunnali per diversi giorni, hanno reso il mese particolarmente gradevole per chi non è ancora partito per le vacanze.
Secondo Umbria Meteo, l’estate non è ancora conclusa. Le proiezioni dei principali modelli meteorologici indicano un ritorno del caldo a partire dal 7 agosto, con una settimana pre-Ferragosto che si preannuncia sopra le medie stagionali.
Il mese appena concluso si distingue come uno dei più freschi degli ultimi anni, con dati che confermano un’anomalia climatica significativa. Se da un lato il clima ha ricordato le estati passate, dall’altro ha inciso sulle abitudini e sull’economia locale, in attesa di un agosto più rovente.

Commenta per primo