Il progetto artistico e collettivo ideato sull’Isola d’Elba continua il suo viaggio nel mondo
L’Eco-Bandiera collettiva della Pace più lunga del mondo, simbolo di unione e speranza nato in Italia, ha raggiunto una nuova tappa nel suo percorso globale: l’isola di Bali, in Indonesia.
Ideata e promossa dall’artista Moira Lena Tassi, la Eco-Bandiera è un’opera partecipata che unisce creatività, educazione e dialogo interculturale. Il progetto è nato nel suggestivo Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio, sull’Isola d’Elba, ed è cresciuto coinvolgendo centinaia di giovani studenti italiani e internazionali. Tra i protagonisti anche ragazzi provenienti da Varsavia (Polonia) e Laredo (Spagna), grazie a progetti Erasmus che hanno dato respiro europeo e transnazionale all’iniziativa.
Dopo essere stata celebrata pubblicamente in Italia, la bandiera ha continuato il suo cammino toccando Bali, conosciuta come “l’isola degli dèi”, luogo di fortissima spiritualità, bellezza naturale e patrimonio culturale millenario.
Nel giugno 2025, durante un viaggio artistico e spirituale, Moira Lena Tassi ha presentato il progetto alla scuola media pubblica SMP Negeri 1 Ubud. Accolta calorosamente dal professor Dewa Adyana e da un gruppo di studenti, l’artista ha voluto onorare la cultura locale indossando l’abito tradizionale balinese. Un gesto simbolico, che ha contribuito a creare un clima di autentico rispetto e connessione.
“È stato un momento prezioso – racconta Moira – vissuto con entusiasmo e profonda partecipazione. Al rientro dalle vacanze scolastiche, gli studenti realizzeranno un nuovo segmento della bandiera, contribuendo a questo grande messaggio collettivo.”
Con la tappa di Bali, il progetto “Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza” compie un nuovo passo verso la sua vocazione universale. La Eco-Bandiera si propone infatti di attraversare continenti e culture, unendo giovani e comunità sotto il segno della pace e della coesione.
Tassi sottolinea il valore simbolico dell’Indonesia, un arcipelago di oltre 17.000 isole con centinaia di etnie, lingue e tradizioni diverse. Il motto nazionale “Bhinneka Tunggal Ika”, che significa “Unità nella diversità”, riflette perfettamente lo spirito del progetto.
“L’Indonesia riesce a tenere insieme differenze profondissime – spiega l’artista – ed è proprio questo il senso della nostra bandiera: cucire insieme visioni, esperienze e popoli, anche se lontani tra loro.”
Un altro elemento suggestivo che rafforza la tappa balinese è la presenza della celebre “Linea di Wallace”, tracciata dal naturalista Alfred Russel Wallace per distinguere le regioni biogeografiche dell’Asia e dell’Oceania. Questa linea passa proprio per Bali, rendendola un punto d’incontro simbolico tra mondi e culture.
“Bali è un ponte tra emisferi, tra Oriente e Occidente – aggiunge Tassi – e contribuire qui alla Eco-Bandiera è come unire due lati del pianeta. È un atto semplice ma fortemente evocativo, soprattutto in un’epoca segnata da guerre, divisioni e intolleranze.”
Il viaggio della Eco-Bandiera della Pace non si ferma qui.Il progetto continuerà ad espandersi, tappa dopo tappa, mantenendo fede al sogno dell’artista: creare un filo colorato e condiviso che attraversi l’umanità intera, valorizzando le differenze e promuovendo un futuro fondato sulla collaborazione e sull’ascolto.

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