Cambio al vertice per il comando “Strade Sicure”

Cambio al vertice per il comando “Strade Sicure”

Il Col. Stanca subentra al Col. Silenzi a Castel Maggiore

Cambio al vertice – Passaggio di consegne alla guida del Raggruppamento “Emilia Romagna-Toscana-Umbria-Marche” dell’Operazione “Strade Sicure”, che vede coinvolto l’Esercito Italiano nel supporto alle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza del territorio. Il Colonnello Marco Silenzi ha lasciato il comando al pari grado Alessandro Antonio Stanca. La cerimonia si è svolta presso la caserma “Montezemolo” di Castel Maggiore, sede del Reggimento Genio Ferrovieri, attuale unità di provenienza del comandante uscente.

Il Raggruppamento coinvolto opera sotto il coordinamento del Comando Forze Operative Nord e rappresenta una delle articolazioni territoriali dell’Operazione “Strade Sicure”, attiva su scala nazionale dal 2008. Il dispositivo militare è stato istituito a seguito della Legge n. 125 del 24 luglio 2008, entrata in vigore il 4 agosto dello stesso anno, con lo scopo di incrementare il controllo del territorio in affiancamento alle autorità di pubblica sicurezza.

Nel corso del suo incarico, il Colonnello Silenzi ha diretto circa 530 militari in servizio attivo nelle principali città delle quattro regioni di competenza: Bologna, Modena, Ferrara, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Rimini, Firenze, Prato, Grosseto, Livorno, Pisa, Siena, Perugia (Assisi) e Ancona. I militari dell’Esercito sono stati impegnati nella sorveglianza di obiettivi considerati sensibili, tra cui siti istituzionali, infrastrutture critiche come scali ferroviari e aeroportuali, nonché aree di rilievo culturale e religioso.

I risultati ottenuti durante la gestione del Colonnello Silenzi delineano un’attività operativa di ampio respiro: oltre 18.000 servizi di vigilanza effettuati, 9.526 soggetti identificati e 135 persone sottoposte a misure di fermo, denuncia o arresto. Le operazioni condotte dalle pattuglie dell’Esercito hanno portato al sequestro di 27 armi e di più di un chilogrammo di sostanze stupefacenti. Parallelamente, sono stati effettuati anche 40 interventi di primo soccorso sanitario, a dimostrazione della versatilità del personale militare impiegato.

Cambio al vertice

Il nuovo comandante, Colonnello Alessandro Antonio Stanca, proviene dal 121° Reggimento Artiglieria Controaerei. È ora alla guida del dispositivo interregionale che continuerà a svolgere attività di prevenzione, controllo e presidio in sinergia con le forze dell’ordine civili. La sua esperienza operativa contribuirà a garantire continuità e efficienza nel coordinamento delle pattuglie, che operano in modalità statica e dinamica nei centri urbani e nelle aree sensibili, al fine di prevenire fenomeni di microcriminalità e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

L’Operazione “Strade Sicure” si basa su un modello integrato di impiego delle Forze Armate in ambito civile, regolato da precise disposizioni normative che ne delimitano compiti e modalità d’intervento. Il personale impiegato è formato specificamente per svolgere mansioni di controllo accessi, sorveglianza di aree delimitate e gestione delle situazioni di emergenza in ambito urbano.

Con il cambio al vertice, il Raggruppamento “Emilia Romagna-Toscana-Umbria-Marche” mantiene attivi i propri presidi nelle aree di maggiore rilevanza strategica e simbolica. L’attività si svolge prevalentemente in sinergia con le Questure, le Prefetture e i Comandi territoriali dell’Arma dei Carabinieri, secondo un modello di sicurezza condiviso e flessibile. Il coordinamento operativo quotidiano garantisce l’adattamento delle unità militari alle esigenze locali, attraverso turni h24 e impiego in situazioni di maggiore affluenza o allerta.

La presenza dei militari nei centri urbani ha contribuito in maniera significativa a contrastare reati predatori, presenze sospette e comportamenti a rischio, grazie anche al pronto intervento in situazioni di emergenza e alla capacità di agire con prontezza e disciplina. Il ruolo dei Raggruppamenti, come quello che opera nelle regioni centrali dell’Italia, si inserisce dunque in un quadro più ampio di collaborazione istituzionale, volto a rafforzare la sicurezza nazionale attraverso un impiego razionale ed efficace delle risorse militari.

Con l’insediamento del Colonnello Stanca, l’Esercito conferma la propria disponibilità a proseguire l’attività nell’ambito del supporto al controllo del territorio. La continuità operativa sarà garantita attraverso il mantenimento degli standard già consolidati e l’eventuale adeguamento dei dispositivi, in funzione delle mutate esigenze di sicurezza delle aree urbane e delle specifiche criticità territoriali.

Il passaggio di consegne avvenuto a Castel Maggiore segna dunque un momento significativo nella gestione della sicurezza interregionale, con il subentro di una nuova figura al comando che eredita un assetto organizzativo collaudato e un bilancio operativo di rilievo. L’impegno dell’Esercito nelle attività di vigilanza continuerà a rappresentare un punto fermo nella strategia di protezione civile e prevenzione di minacce, a tutela della popolazione e del patrimonio nazionale.

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