Allarme sul calo iscrizioni all’IC12, consegnate le firme all’ufficio scolastico regionale

Allarme sul calo iscrizioni all'IC12, consegnate le firme all'ufficio scolastico regionale

Fuga da scuola a Ponte San Giovanni, attesa per risposte

Allarme sul calo iscrizioni – Consegnate all’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria le firme raccolte da genitori e cittadini di Ponte San Giovanni in merito al forte calo di iscrizioni presso l’Istituto Comprensivo 12. A margine dell’incontro con il dirigente scolastico regionale Sergio Repetto, il presidente dell’associazione Pro Ponte, Antonello Palmerini, ha evidenziato l’urgenza di un intervento strutturale per affrontare le criticità che stanno inducendo molte famiglie a iscrivere i propri figli in scuole di altri territori.

Secondo Palmerini, la situazione attuale rappresenta il riflesso diretto di una serie di dinamiche che coinvolgono l’intero quartiere. La decisione di numerosi genitori di portare gli studenti fuori da Ponte San Giovanni genera, a suo dire, conseguenze concrete in termini di traffico, inquinamento e costi aggiuntivi per famiglie e aziende. Il fenomeno viene descritto come una “migrazione scolastica” dettata principalmente dalla possibilità economica di scegliere alternative fuori zona, mentre chi resta è spinto da necessità più che da convinzione.

Pur senza entrare nel merito delle cause specifiche, Palmerini ha sottolineato che il compito di analisi e diagnosi è affidato al dottor Repetto, direttore genrale dell’Istituto scolastico regionale dell’Umbria. La comunità, spiega, ha messo in evidenza i “sintomi” del problema attraverso la consegna delle firme, chiedendo se l’amministrazione fosse già a conoscenza della crisi oppure ne avesse preso atto solo ora. Per Palmerini, ogni ipotesi risolutiva è nelle mani del dirigente, chiamato a valutare i motivi del divario tra istituti che funzionano e altri che invece mostrano segnali evidenti di difficoltà.

Nel confronto, Palmerini ha scelto una metafora sportiva per spiegare il proprio approccio: così come in ambito calcistico l’allenatore viene chiamato a rispondere dei risultati, allo stesso modo Repetto deve ora assumersi l’onere di comprendere se e dove sia necessario un cambiamento. Nessuna volontà, ha ribadito, di interferire con il suo ruolo, ma l’urgenza di ottenere risposte è reale.

Alla consegna delle firme hanno partecipato anche Giulia Palmerini e Valentina Longetti, promotrici dell’iniziativa. Giulia Palmerini ha sottolineato l’importanza della giornata per la comunità di Ponte San Giovanni, spiegando che il calo degli iscritti all’IC12 è un dato evidente e che le famiglie aspettano da tempo chiarimenti e soluzioni.

Valentina Longetti ha riferito che, dopo anni di richieste, la delegazione è stata finalmente ricevuta dal dottor Repetto. Ha parlato di una prima fase di valutazione già avviata e dell’importanza di mantenere un confronto attivo per arrivare a una soluzione concreta, seppur non immediata. Secondo Longetti, la crisi dell’istituto è un fatto noto a tutti e le famiglie necessitano di un ambiente scolastico sereno, sia per i bambini sia per il personale. Ha concluso ribadendo che la scuola rappresenta il futuro e che risposte efficaci sono indispensabili.

L’incontro si è chiuso con l’impegno da parte del territorio a mantenere alta l’attenzione sul tema. L’attesa ora è per le prossime mosse dell’Ufficio scolastico regionale.

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